OpenAI presenta ChatGPT Agent: l’assistente AI che agisce per conto dell’utente | Chat GPT in italiano | ChatGPT 4 | OpenAI Login | Turtles AI
OpenAI ha introdotto il “ChatGPT Agent”, un agente AI multi‑strumento capace di operare in autonomia tramite un computer virtuale, navigare web, eseguire codice, interagire con calendari e API. Disponibile per Pro, Plus e Team, con controlli di sicurezza avanzati.
Punti chiave:
- Disponibile da oggi selezionando “agent mode” nei piani Pro, Plus e Team.
- Combina funzionalità di Operator (navigazione visiva) e Deep Research (ricerca web approfondita).
- Abilità estese: può consultare Gmail/GitHub, generare slideshow/editabili e fogli Excel, e persino pianificare acquisti alimentari.
- Dotato di misure di sicurezza: “watch mode”, conferma per azioni irreversibili, monitor biologico‑chimico e memoria disattivata.
OpenAI ha presentato oggi il nuovo ChatGPT Agent, un’evoluzione significativa rispetto agli strumenti precedenti. Dotato di un “computer virtuale”, l’agente può alternare tra navigazione web visiva, analisi testuale approfondita e uso di terminale, per portare a termine task complessi in autonomia. Dalla gestione del calendario alla creazione di presentazioni e fogli di calcolo, fino all’interazione con Gmail, GitHub o l’acquisto di ingredienti, l’agente segue istruzioni in linguaggio naturale, richiedendo conferma per ogni azione decisiva. Basato su tecniche di addestramento avanzate (reinforcement learning), il modello ha ottenuto prestazioni all’avanguardia in benchmark come Humanity’s Last Exam (~41 % pass@1) e FrontierMath (~27 %), nettamente superiori ai precedenti modelli o3 e o4-mini.
L’attenzione alla sicurezza è centrale: prima di compiere azioni come transazioni o invio email, chiede esplicita autorizzazione; è attivo il “watch mode” per monitorare azioni su pagine sensibili; è presente un monitoraggio specifico per utilizzo in ambito biologico/chimico; e la memoria è disabilitata per evitare rischi di prompt injection o esfiltrazione dati.
Il rollout è iniziato oggi per abbonamenti Pro (400 query mensili), Plus e Team, con promesse di espansione a Enterprise, Education e regioni come UE e Svizzera nelle prossime settimane. L’esperienza d’uso è stata definita più lenta nei task complessi, ma comunque accelerativa rispetto all’intervento manuale dell’utente.
OpenAI precisa che si tratta di tecnologia all’avanguardia, dotata di potenti capacità ma ancora in fase sperimentale, invitando gli utenti a utilizzarla con consapevolezza e cautela.


