Oncologia e AI: Lunit presenta nuove frontiere nella diagnosi e trattamento dei tumori | Rete neurale informatica | Intelligenza artificiale esempi | | Turtles AI
Lunit, azienda sudcoreana specializzata in soluzioni di AI per l’oncologia, presenterà sette studi all’AACR 2025, evidenziando l’applicazione dell’AI nella diagnosi e trattamento di vari tipi di tumori, dai rari carcinomi delle ghiandole salivari ai più comuni tumori polmonari. Le ricerche si concentrano sull’uso della suite Lunit SCOPE® per l’analisi istopatologica avanzata e la previsione della risposta alle terapie.
Punti Chiave:
- Previsione delle mutazioni EGFR: Collaborazione con AstraZeneca per sviluppare un modello AI che identifica mutazioni EGFR da vetrini H&E, accelerando i test per pazienti con NSCLC.
- Analisi multimodale nei tumori salivari: Combinazione di tecniche avanzate per prevedere la risposta all’immunochemioterapia nei carcinomi delle ghiandole salivari.
- Identificazione di biomarcatori di resistenza: Studio sull’espressione genica e presenza di linfociti infiltranti per comprendere la resistenza nel carcinoma dei dotti salivari.
- Profilazione morfologica nel NSCLC: Utilizzo dell’IA per individuare pazienti con NSCLC a rischio di trasformazione in SCLC e resistenza precoce ai TKI.
Lunit, azienda sudcoreana leader nell’applicazione dell’AI in ambito oncologico, annuncia la presentazione di sette studi al congresso annuale dell’American Association for Cancer Research (AACR) 2025, previsto dal 25 al 30 aprile a Chicago, Illinois. Le ricerche si focalizzano sull’utilizzo della suite Lunit SCOPE®, che integra l’analisi istopatologica con algoritmi di AI per migliorare la diagnosi e la previsione della risposta terapeutica in diversi tipi di tumori.
Tra gli studi presentati, spicca la collaborazione con AstraZeneca per lo sviluppo di un modello di AI capace di identificare mutazioni del gene EGFR direttamente da vetrini colorati con ematossilina ed eosina (H&E). Questo approccio mira a rendere i test mutazionali più rapidi e accessibili per i pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC).
Un altro studio di rilievo applica un’analisi multimodale, combinando il sequenziamento dell’RNA a singola cellula, l’analisi del recettore delle cellule T (TCR), la trascrittomica spaziale e la profilazione istologica basata sull’AI, per prevedere la risposta all’immunochemioterapia neoadiuvante nei pazienti con carcinoma delle ghiandole salivari. I risultati indicano che i pazienti responder presentano un numero maggiore di cellule T CD8+ disfunzionali e della memoria, insieme a una maggiore clonalità del TCR, suggerendo un’espansione clonale.
Nel carcinoma dei dotti salivari, uno studio ha identificato potenziali biomarcatori legati alla resistenza al trattamento, evidenziando una maggiore espressione di geni associati all’evasione immunitaria e alla transizione epitelio-mesenchimale (EMT) in casi di recidiva, nonostante una morfologia simile a quella di casi non recidivanti. È stata inoltre osservata una minore presenza di linfociti infiltranti il tumore esprimenti CXCL9, indicando un microambiente tumorale meno attivo immunologicamente.
Un ulteriore studio ha sviluppato un modello di AI per identificare tumori NSCLC EGFR-mutanti con caratteristiche morfologiche simili al carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC), un pattern associato alla trasformazione istologica precoce e alla resistenza agli inibitori della tirosin-chinasi EGFR (TKI). L’analisi ha rivelato che i pazienti con morfologia simile a SCLC presentano una sopravvivenza libera da progressione più breve dopo la terapia con TKI e una maggiore probabilità di trasformarsi in SCLC.
Oltre a questi, Lunit presenterà studi sulla scoperta di bersagli di superficie cellulare nel cancro alla prostata e sul potenziamento dell’immunoterapia preclinica nel cancro al colon, dimostrando l’ampiezza delle capacità di ricerca e delle competenze dell’azienda nell’AI applicata all’oncologia.
Fondata nel 2013, Lunit si dedica allo sviluppo di soluzioni di AI per la diagnostica e la terapia del cancro, con l’obiettivo di garantire una diagnosi accurata e un trattamento ottimale per ogni paziente oncologico. La suite Lunit INSIGHT, approvata dalla FDA per lo screening del cancro, è utilizzata in oltre 4.800 istituti medici in più di 55 paesi. Gli studi clinici dell’azienda sono stati pubblicati su importanti riviste scientifiche e presentati a conferenze globali, consolidando la posizione di Lunit come leader nella lotta contro il cancro attraverso l’AI.
Per ulteriori informazioni sulle ricerche e le attività di Lunit all’AACR 2025, è possibile visitare lo stand n. 2843 durante il congresso.
Lunit continua a dimostrare come l’integrazione dell’AI nella ricerca oncologica possa offrire strumenti avanzati per la diagnosi e il trattamento personalizzato dei tumori, contribuendo significativamente all’evoluzione della medicina di precisione.


