Xi Jinping spinge sulla via dell’autosufficienza nell’AI | Large language models cosa sono | Chat gpt in italiano gratis | Llm large language model | Turtles AI
Il presidente cinese Xi Jinping ha ribadito l’importanza dell’autosufficienza nello sviluppo dell’AI, sottolineando la necessità di rafforzare la ricerca di base e di creare un’infrastruttura tecnologica indipendente, in risposta alla rivalità con gli Stati Uniti.
Punti chiave:
- Xi Jinping promuove l’autosufficienza nell’IA per contrastare la dipendenza tecnologica dagli Stati Uniti.
- La startup cinese DeepSeek sviluppa modelli AI avanzati utilizzando risorse limitate e chip meno potenti.
- Baidu e Huawei investono in infrastrutture e chip proprietari per sostenere l’ecosistema AI nazionale.
- La Cina accelera la creazione di un quadro normativo per garantire la sicurezza e l’affidabilità dell’AI.
Nel contesto di una crescente competizione tecnologica con gli Stati Uniti, il presidente cinese Xi Jinping ha sottolineato la necessità per la Cina di raggiungere l’autosufficienza nello sviluppo dell’AI. Durante una sessione di studio del Politburo, Xi ha evidenziato l’importanza di rafforzare la ricerca di base e di concentrarsi sul controllo delle tecnologie chiave, come i chip di fascia alta e il software di base, per costruire un’infrastruttura AI indipendente e collaborativa. Ha inoltre sottolineato la necessità di accelerare l’elaborazione di normative e leggi sull’AI per garantire che sia sicura, affidabile e controllabile.
Un esempio significativo di questa strategia è rappresentato dalla startup cinese DeepSeek, che ha attirato l’attenzione globale sviluppando modelli di ragionamento basati sull’AI, come DeepSeek-R1 e DeepSeek-V3, utilizzando chip meno avanzati e con costi di sviluppo significativamente inferiori rispetto ai rivali occidentali. Questi modelli hanno dimostrato prestazioni comparabili a quelle di modelli occidentali come GPT-4, nonostante siano stati addestrati con risorse limitate.
Parallelamente, grandi aziende tecnologiche cinesi come Baidu e Huawei stanno investendo in infrastrutture e chip proprietari per sostenere l’ecosistema AI nazionale. Baidu ha annunciato l’implementazione di un cluster di addestramento AI composto da 30.000 chip Kunlun P800, mentre Huawei sta collaborando con altre aziende per integrare i modelli di DeepSeek nei suoi servizi cloud Ascend.
Queste iniziative si inseriscono in un contesto più ampio in cui la Cina cerca di ridurre la dipendenza da tecnologie straniere e di costruire un ecosistema AI resiliente e indipendente. La strategia include anche l’accelerazione della creazione di un quadro normativo per l’AI, con l’obiettivo di garantire la sicurezza, l’affidabilità e la controllabilità delle tecnologie sviluppate.
La Cina sta adottando un approccio multifaccettato per promuovere l’autosufficienza nell’AI, combinando investimenti in ricerca e sviluppo, infrastrutture tecnologiche e un quadro normativo solido, al fine di rafforzare la propria posizione nel panorama tecnologico globale.


