A Novara arriva una Fabbrica di chip Unica in Europa | Festina Lente - Notizie, recensioni e approfondimenti sull’intelligenza artificiale | Turtles AI

A Novara arriva una Fabbrica di chip Unica in Europa
Editorial Team1 luglio 2024

 

SILICON BOX INVESTE 3,2 MILIARDI A NOVARA : L’ITALIA SI PREPARA A DIVENTARE LEADER NEI SEMICONDUTTORI

 

La giovane startup di Singapore, Silicon Box, specializzata nell’assemblaggio di chiplet, ha scelto Novara per il suo nuovo stabilimento, un progetto da 3,2 miliardi di euro che rappresenta un passo significativo per l’Italia nel settore dei semiconduttori. Silicon Box non si occupa della produzione tradizionale di processori, ma ha ideato un metodo innovativo per colegare chiplet ( piccoli chip specializzati) con connessioni estremamente corte, migliorando cosi le prestazioni dei processori e aprendo nuove frontiere nel design dei chip.

L’impianto di Novara sarà il primo del suo genere in Europa e gestirà le fasi finali della produzione dei chip : taglio dei die dal wafer, interconnessione, testing e packaging.

Questo processo è simile a quello che Intel aveva pianificato per l’Italia. Le autorità italiane hanno accolto con entusiasmo l’investimento di Silicon Box, vedendolo come un’opportunità per creare posti di lavoro qualificati e rafforzare la posizione dell’Italia nell’alta tecnologia. 

Si prevede che l’impianto, una volta a pieno regime, creerà 1.600 posti di lavoro diretti, oltre a quelli indiretti legati alla costruzione e alla logistica. Inoltre, lo stabilimento sarà costruito e gestito seguendo i principi europei di sostenibilità ambientale.

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha descritto l’investimento di Silicon Box come un primo passo verso la trasformazione del Piemonte nella Silicon Valley Italiana. Grazie alla sua posizione strategica e alle infrastrutture in fase di sviluppo, come la TAV e il Terzo Valico, la regione punta a diventare un importante polo tecnologico in Europa.

L’arrivo di Silicon Box a Novara rappresenta un’importante opportunità per l’Italia, che si inserisce in un contesto di crescente interesse per il settore dei semiconduttori. Di recente, anche STMicroelectronics ha annunciato un investimento di 5 miliardi di euro per potenziare il suo stabilimento di Catania, dedicato alla produzione di wafer in carburo di silicio per l’industria automobilistica elettrica.