Eppo ottiene nuovi finanziamenti: l’AI sotto la lente dei test A/B | | | | Turtles AI

Eppo ottiene nuovi finanziamenti: l’AI sotto la lente dei test A/B
La startup californiana raccoglie 28 milioni di dollari per potenziare la sua piattaforma, aiutando le aziende a valutare il reale impatto dei modelli di AI
Editorial Team20 agosto 2024

 

Eppo, una startup focalizzata sulla sperimentazione e la valutazione dei modelli di AI, ha recentemente ottenuto nuovi finanziamenti per potenziare le sue capacità di testing e marketing. Fondata da Chetan Sharma, ex data scientist di Airbnb, Eppo si distingue nel mercato competitivo grazie a soluzioni innovative per il test A/B e all’integrazione di tecnologie come il sistema "contextual bandit". Questi sviluppi riflettono un crescente interesse delle aziende nell’adozione di modelli di AI, pur cercando di ottimizzare il ritorno sugli investimenti. Tuttavia, un numero considerevole di leader aziendali fatica ancora a misurare l’efficacia delle proprie iniziative di AI.

 

Punti chiave:
- Eppo raccoglie 28 milioni di $ in un round di Serie B, portando la sua valutazione a 138 milioni di $.
- La piattaforma si distingue per il suo sistema di sperimentazione avanzato, come il "contextual bandit".
- Tra i clienti di Eppo figurano aziende come Twitch, SurveyMonkey e Coinbase.
- L’approccio della startup favorisce un’adozione più sostenibile ed efficace dei modelli di AI.

 

La startup californiana Eppo, fondata in segreto nel 2022, sta emergendo come un attore chiave nel campo della sperimentazione dei modelli di AI. L’azienda, che già conta un vasto portafoglio di clienti tra cui Twitch, SurveyMonkey, DraftKings e Coinbase, ha recentemente chiuso un round di finanziamento di Serie B, raccogliendo 28 milioni di dollari. Questo ha portato la valutazione complessiva della società a 138 milioni di dollari. Il co-fondatore di Eppo, Chetan Sharma, ritiene che la piattaforma offra un valore unico grazie a funzionalità avanzate come il "contextual bandit", un sistema che identifica e ottimizza automaticamente le varianti di modelli e siti web, garantendo così prestazioni superiori. 

In un contesto in cui il settore dell’AI evolve rapidamente e le aziende investono somme ingenti in queste tecnologie, la piattaforma di Eppo offre uno strumento fondamentale per misurare e migliorare l’efficacia di tali investimenti. Nonostante l’interesse crescente, molte aziende si trovano ancora in difficoltà nel calcolare il ritorno sugli investimenti (ROI) delle loro iniziative legate all’AI, una problematica evidenziata da studi recenti che mostrano come metà dei leader del settore non sappia come quantificare il valore generato dai progetti di AI. Eppo, che ha sede a San Francisco e attualmente impiega 45 persone, prevede di crescere fino a 65 dipendenti entro la fine dell’anno. I nuovi fondi verranno utilizzati per espandere le capacità di marketing dell’azienda e migliorare ulteriormente i suoi strumenti di analisi e sperimentazione, puntando a un approccio sempre più integrato e sostenibile per le aziende che desiderano rimanere competitive nel panorama tecnologico odierno. L’azienda compete in un mercato affollato, dove sono presenti altri player come Split, Statsig e Optimizely, nonché colossi del calibro di AWS, Microsoft Azure e Google Cloud, che offrono anch’essi strumenti di valutazione e messa a punto dei modelli. Tuttavia, la scelta di molte aziende di costruire team interni per la sperimentazione si sta rivelando sempre meno sostenibile, portando molte di esse a rivolgersi a soluzioni esterne come Eppo. 

La capacità di Eppo di fornire risposte rapide e precise sul valore dei modelli di AI tramite test in tempo reale, rappresenta una risposta efficace alla crescente esigenza di ottimizzare gli investimenti in AI. Concludendo, l’ascesa di Eppo nel panorama della sperimentazione dei modelli di intelligenza artificiale dimostra come la ricerca di efficienza e l’adozione intelligente di nuove tecnologie siano diventate priorità strategiche per le aziende.