MaxSun Arc Pro B60 Dual: due GPU, 48 GB e appetito da AI | | | | Turtles AI

MaxSun Arc Pro B60 Dual: due GPU, 48 GB e appetito da AI
Un colosso PCIe a doppio cuore Intel, nato per macinare dati e modelli con 48 GB di GDDR6, pronto a debuttare in Cina a 1.200 dollari e a scaldare sia i cuori che gli alimentatori
Editorial Team15 agosto 2025

 


La nuova MaxSun Arc Pro B60 Dual — doppia GPU Intel Battlemage, 48 GB GDDR6, PCIe 5.0 x16 split, consumi fino a 400 W — debutta in Cina la settimana del 18 agosto a circa $ 1 200, indirizzata ai carichi AI, non al gaming.

Punti chiave:

  • Dual-GPU con due chip BMG-G21 e memoria indipendente da 24 GB ciascuno.
  • Interfaccia PCIe 5.0 biforcuta (x8 + x8) per ogni GPU, con raffreddamento blower.
  • Prestazioni IA in focus: 5 120 FP32 core, fino a ~394 TOPS INT8.
  • Lancio previsto la settimana del 18 agosto in Cina, prezzo stimato tra $ 1 000 e $ 1 200.

MaxSun si prepara a spedire la Arc Pro B60 Dual 48 G Turbo, una scheda grafica dal doppio volto che monta due chip Intel Arc Pro B60, ognuno dotato di 24 GB di memoria GDDR6, per un totale di 48 GB, uno sguardo commerciale che si rivolge più ai carichi intensi dell’AI che non ai videogiocatori. Le fonti parlano di spedizioni in programma già nella settimana del 18 agosto in Cina, con un prezzo indicativo di 1 200 USD.

Dimenticate i classici setup gaming SLI: qui ogni GPU mantiene la propria memoria e core (20 Xe-cores, 160 XMX engine e 160 Xe vector engine per chip), operando indipendentemente per massimizzare i throughput su carichi paralleli e AI. Grazie alla PCIe 5.0 x16 biforcuta in x8/x8, entrambe le GPU rimangono ben alimentate anche se non sfruttano una singola connessione x16 completa.

La scheda racchiude circa 5 120 core FP32 e può raggiungere prestazioni di circa 394 TOPS in INT8, secondo alcune analisi, un dettaglio metaforico per indicare quanto possa essere “vorace” di dati e modelli da digerire. Il TDP complessivo può arrivare fino a 400 W, a seconda del carico, ed è dotata di raffreddamento blower-style con heat-pipe e backplate metallico che compensano l’ingombro dual-slot.

È interessante vedere come MaxSun stia ridefinendo la dual-GPU: non più un retaggio da anni passati, ma una risposta concreta alla domanda di VRAM capiente e computazione “on-premise”, pensata per chi vuole ridurre la dipendenza dal cloud. Alcuni confronti esterni osservano come questa soluzione possa offrire un’alternativa più economica (1 000–1 200 USD) rispetto a schede professionali Nvidia come la RTX 6000 Ada, che costa molto di più per una quantità simile di memoria.

Infine, va menzionata anche la questione disponibilità: fonti su Reddit riportano che le scorte potrebbero essere limitate, con operazioni rivolte principalmente a system integrator, un dettaglio che lascia intuire un lancio più cauto, riservato a professionisti rather than consumer generalisti.