Un robot a teatro: Xueba 01 ammesso al dottorato in recitazione a Shanghai | Festina Lente - Notizie, recensioni e approfondimenti sull’intelligenza artificiale | Turtles AI

Un robot a teatro: Xueba 01 ammesso al dottorato in recitazione a Shanghai
Primo umanoide iscritto a un corso di dottorato in arti performative, studierà opera tradizionale e sceneggiatura interagendo con studenti umani, tra entusiasmo per l’innovazione e dubbi sull’autenticità emotiva
Editorial Team3 agosto 2025

 
 


Xueba 01 è il primo robot umanoide al mondo ammesso a un dottorato quadriennale in “Drama and Film” alla Shanghai Theatre Academy. Studiando opera cinese, recitazione, sceneggiatura e design, interagirà con studenti umani sotto la supervisione della professoressa Yang Qingqing, suscitando un dibattito sulla capacità dell’AI di percepire emozioni e partecipare all’arte performativa.

Punti chiave:

  •  Prima ammissione di un robot umanoide a un programma di dottorato in arti teatrali.
  •  Curriculum multidisciplinare: opera tradizionale, recitazione, scrittura, controllo motore e generazione linguistica.
  •  Interazioni dettagliate: espressività facciale in silicone, gesti simbolici e studio con studenti umani.
  •  Reazioni contrastanti sui social: entusiasmo tecnologico e critiche sull’autenticità emotiva e utilizzo delle risorse.

Xueba 01, sviluppato dall’Università di Scienza e Tecnologia di Shanghai in collaborazione con DroidUp Robotics, è ora studente ufficiale presso la Shanghai Theatre Academy: alto circa 1 m 75, peso stimato 30 kg, pelle in silicone ed espressività facciale avanzata, parla mandarino fluentemente e interagisce fisicamente con i coetanei umani . La sua iscrizione, annunciata durante la World Artificial Intelligence Conference il 27 luglio 2025, segna un punto di svolta nel coinvolgimento dell’AI in ambiti finora esclusivamente umani.

Il programma accademico quadriennale comprende recitazione, scrittura di copioni, scenografia e controllo motorio integrati con algoritmi di generazione del linguaggio. Seguito dall’artista e professoressa Yang Qingqing, è stato assegnato un ID studente virtuale e inserito in un contesto di formazione condivisa con dottorandi umani. In un esercizio, la sua riproduzione del gesto della “mano orchidea”, celebre nella Peking opera, ha indotto gli studenti umani a imitazione automatica: un esempio pratico di “scambio estetico interspecifico”.

Prima di dedicarsi all’arte, una versione precedente del robot si era già distinta classificandosi terzo in una mezza maratona tra androidi, dimostrando capacità motorie oltre le prestazioni cognitive. Xueba 01 stesso ha scherzato sul proprio destino accademico: “se fallisco il dottorato, mi doneranno a un museo”, diventando in ogni caso parte della storia artistica.

La sua presenza a STA ha suscitato reazioni divergenti. Molti apprezzano il potenziale innovativo di integrare l’AI nelle arti performative, mentre altri sollevano dubbi sulla capacità di un algoritmo di cogliere l’emotività, la voce unica e l’esperienza umana necessarie nell’opera tradizionale cinese . Alcuni utenti hanno rimarcato che studenti umani percepiscono stipendi inferiori a 3.000 yuan al mese, insinuando che Xueba 01 possa distogliere risorse da candidati reali.

Il robot si è inoltre proposto come “AI artist” pronto a collaborare con i compagni umani: offrendo suggerimenti su script e coreografie e persino riproducendo suoni rilassanti per supportare chi è sotto stress. Lo scopo di questo esperimento accademico è esplorare nuove forme di interazione tra tecnologia e artisti umani, ridefinendo la nozione stessa di studente e creatività condivisa .

L’iscrizione di Xueba 01 a un dottorato d’arte presso una tra le più prestigiose accademie teatrali cinesi testimonia un nuovo modello di convivenza educativa tra esseri umani e AI, con implicazioni sia culturali sia tecnologiche.