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Meta spinge sui ricavi pubblicitari grazie al machine learning tradizionale
L’AI generativa resta marginale per ora, mentre i modelli di raccomandazione aumentano le performance su Facebook e Instagram. Investimenti miliardari in infrastrutture e talenti puntano a rafforzare il ruolo dell’AI nei prossimi anni
Editorial Team1 agosto 2025

 


Meta ha potenziato i propri sistemi pubblicitari con machine learning tradizionale, ottenendo incrementi di conversione significativi su Instagram (+5 %) e Facebook (+3 %), mentre l’adozione di genAI resta marginale nei ricavi immediati.

Punti chiave:

  • Effetti immediati sui ricavi pubblicitari grazie a modelli ML convenzionali
  • Zero impatto rilevante della genAI sui ricavi del 2025–2026
  • GenAI impiegata per creazione automatica di annunci da 2 milioni di inserzionisti
  • Costi AI e infrastruttura destinati a crescere fino al 2026

Meta ha pubblicato i risultati del secondo trimestre del 2025, con un fatturato di circa 47,5 miliardi di dollari (+22 % rispetto al 2024) e utili netti pari a 18,3 miliardi (+36 %). La quasi totalità del fatturato — circa 46,6 miliardi — proviene dagli annunci, che su Instagram hanno beneficiato di circa il 5 % in più di conversioni, e su Facebook del 3 %, merito di avanzamenti nei sistemi di raccomandazione alimentati da machine learning tradizionale. Nell’arco del trimestre, il tempo di utilizzo sulle piattaforme è cresciuto del 5–6 % grazie a modelli più efficaci nel suggerire contenuti rilevanti agli utenti.

La CFO Susan Li ha sottolineato che al momento i modelli generativi (LLM) non contribuiscono in modo significativo ai ricavi, né nel 2025 né nel 2026, mentre la vera leva finanziaria resta il ML “di vecchia scuola” inserito nei sistemi di raccomandazione. Nel contempo, Meta ha iniziato a utilizzare LLM per influenzare i ranking nei thread di Threads, un primo approccio che già impatta in modo significativo sul tempo trascorso sulle sue piattaforme.

Sul fronte genAI, sono quasi due milioni gli inserzionisti che utilizzano strumenti per generazione video, animazione delle immagini, espansione video e generazione di testo: funzionalità che stanno mostrando buoni risultati ma ancora limitati rispetto all’impatto complessivo della pubblicità tradizionale.

Meta sta parallelamente investendo in infrastrutture su larga scala: il cluster Prometheus, con capacità superiore a 1 GW, dovrebbe entrare in funzione nel 2026; Hyperion, che punta a 5 GW, è descritto come una struttura grande quanto Manhattan. Sono in corso anche assunzioni altamente retribuite per rafforzare il team AI, e il CFO ha previsto che le retribuzioni legate a talenti strategici saranno il secondo principale driver di aumento dei costi nel 2026.

Gli analisti registrano ottimismo tra gli investitori: il titolo Meta è aumentato di oltre l’11 % dopo la pubblicazione dei conti, con target price rialzati fino a circa 930 dollari in alcuni casi, grazie alla performance degli annunci e all’impegno nell’AI.

Alcune fonti indicano che la spesa totale in conto capitale per il 2025 salirà a 64–72 miliardi di dollari per sostenere queste iniziative.