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Microsoft Edge attiva la modalità Copilot: l’AI entra nella navigazione
Comandi vocali, automazione delle attività online e assistenza contestuale: la nuova funzione Copilot di Edge mira a trasformare il browser in un collaboratore intelligente, con accesso controllato a dati e strumenti per semplificare l’esperienza web
Editorial Team29 luglio 2025

 

Microsoft ha attivato la modalità Copilot su Edge, un ambiente AI sperimentale che unifica chat, ricerca e navigazione. Supporta input vocale e accesso condizionale a cronologia e credenziali per automatizzare compiti online, disponibile gratuitamente su Windows e Mac.

Punti chiave:

  •  Copilot Mode combina chat, ricerca web e navigazione in una singola interfaccia.
  •  L’assistente può accedere a tutte le schede aperte per fornire contesto e riepiloghi.
  •  Supporto per comandi vocali e azioni future automatizzate come prenotazioni o gestione di faccende.
  •  Disponibile in via sperimentale, gratuita per tempo limitato, su Edge per Windows e Mac.

Microsoft ha introdotto lunedì 28 luglio 2025 la modalità Copilot all’interno del browser Edge: si tratta di una funzione opzionale che, una volta attivata, trasforma la pagina nuova scheda in un’unica casella di input per chat, ricerca e navigazione contemporaneamente. In tal modo, Copilot è in grado di comprendere l’intento dell’utente, suggerire percorsi di ricerca, confrontare contenuti tra più schede aperte e assistere nella navigazione senza interruzioni.

Con il permesso dell’utente, Copilot può accedere alla cronologia del browser e alle credenziali salvate per eseguire compiti più complessi: ad esempio trovare una struttura dove fare paddleboard vicino al luogo di lavoro, controllare le previsioni meteo, prenotare un’uscita e suggerire prodotti correlati come crema solare o tutorial video. In questa fase, la funzione è descritta come “sperimentale”: Microsoft prevede di arricchirla progressivamente con funzionalità aggiuntive nel tempo e, pur essendo gratuita ora, lascia intendere che in futuro alcune funzioni potrebbero richiedere una sottoscrizione.

L’interfaccia difatti si arricchisce di una barra laterale dove Copilot può osservare le attività sullo schermo e reagire a comandi vocali: basta parlare, e l’assistente avvia procedure che sarebbero altrimenti lunghe da manualizzare via browser. Quando l’assistente è attivo, Microsoft garantisce la presenza di indicatori visivi chiari per mantenere trasparenza su quando sta ascoltando o elaborando dati e afferma di rispettare gli standard di privacy e sicurezza da sempre adottati nei suoi prodotti.

Questo lancio si inserisce in una corsa tra browser AI: Google ha lanciato la sua modalità AI su Chrome con Gemini, Opera sta testando Opera Neon, Brave lavora su Leo, Perplexity ha presentato il suo browser Comet, The Browser Company ha reso pubblico Dia e Mozilla sperimenta bot AI integrati in Firefox; OpenAI ha in programma un browser dedicato e già supporta il “Computer-using Agent” per compiti automatizzati.

In confronto ai concorrenti, la modalità Copilot di Edge appare oggi più avanzata di Gemini in Chrome — ancora limitato a funzioni di chat e riassunto senza accesso a strumenti o credenziali — ma meno estesa della proposta di Perplexity Comet, che già consente integrazioni con servizi come Gmail o CRM esterni.

Microsoft sottolinea come questa funzione sia completamente facoltativa: gli utenti possono disattivarla in qualsiasi momento tramite le impostazioni del browser e continuare a navigare secondo il modello tradizionale.

La modalità Copilot riflette l’impegno di Microsoft nell’espandere le capacità AI in ambienti quotidiani digitali, abilitando esperienze di navigazione contestuali, assistite e integrate senza compromettere controllo e trasparenza.