Google lancia la prova virtuale dei vestiti con l’AI su Ricerca e Shopping | Intelligenza artificiale online chat | Ai generativa gratis | Intelligenza artificiale come funziona | Turtles AI
Google ha lanciato negli Stati Uniti una nuova funzione di prova virtuale dei vestiti basata su AI generativa, affiancata da avvisi prezzo personalizzabili. In arrivo questo autunno una funzione per ispirazione visiva di outfit e arredamento tramite immagini generate.
Punti chiave:
- Accesso immediato al “try it on” caricando una foto a figura intera su Google Search, Shopping e Immagini
- Avvisi di prezzo su misura per taglia, colore e budget
- Oltre 50 miliardi di prodotti nel Shopping Graph costantemente aggiornati
- In arrivo, funzionalità AI per generazione di outfit e idee di interni in AI Mode
Google ha avviato ieri, 24 luglio 2025, il roll‑out della sua funzione di prova virtuale: gli utenti negli USA possono selezionare l’icona “Try it on” sugli annunci di abbigliamento in Ricerca, Shopping o Immagini, caricare una foto intera del proprio corpo e visualizzare in pochi secondi come apparirebbe il capo scelto, con materiali simulati realistici che si adattano alla postura e alle pieghe dei vestiti. Precedenti sistemi si basavano su modelli standardizzati; ora invece il rendering è personalizzato, applicando l’abbigliamento su una rappresentazione digitale dell’utente. È possibile salvare i look provati e condividerli con amici direttamente dall’interfaccia.
Contemporaneamente è stato esteso il sistema di avvisi sui prezzi, permettendo di specificare dimensione, colore e la soglia di spesa desiderata: Google notifica l’utente non appena il prodotto corrisponde a tutti i criteri impostati. Tale funzione è resa possibile dal Shopping Graph che raccoglie oltre 50 miliardi di prodotti, aggiornati continuamente con dati su disponibilità, recensioni e prezzi.
A giugno, Google aveva già introdotto l’app sperimentale Doppl in Google Labs, basata sulla stessa tecnologia generativa: consente di caricare foto di outfit da qualsiasi fonte e visualizzare una versione digitale animata di se stessi che indossa il capo, compresi video‑simulazioni per valutare il movimento dell’abito. Doppl è pensato per un utilizzo più esplorativo e approfondito dello stile personale.
Infine, Google ha anticipato che questo autunno negli Stati Uniti sarà disponibile una nuova modalità in AI Mode, che utilizzerà la tecnologia vision match per generare immagini ispirazionali — ad esempio un abito verde svolazzante per una festa in giardino o un ambiente letto accogliente — e collegerà quei rendering a prodotti reali selezionati tramite il suo Shopping Graph. Gli strumenti offerti coprono così l’intero processo: dall’ispirazione visuale alla prova virtuale fino all’acquisto — compresa, nelle prossime settimane, la possibilità di checkout “agentico” con Google Pay, che effettua l’acquisto in autonomia quando il prezzo desiderato viene raggiunto.
Nuovo approccio integrato di Google combina AI generativa, dati in tempo reale da miliardi di articoli e interfacce personalizzate per arricchire l’esperienza di shopping online come mai prima d’ora.


