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Un nuovo modello linguistico pubblico e multilingue nasce in Svizzera
ETH Zurigo, EPFL e CSCS annunciano un LLM open-source addestrato su infrastrutture pubbliche, capace di comprendere oltre 1.000 lingue e disponibile con licenza aperta per ricerca, industria e istituzioni
Editorial Team11 luglio 2025

 


La prossima estate ETH Zurigo, EPFL e CSCS pubblicheranno un LLM open‑source, multilingue (oltre 1 000 lingue) e trasparente, sviluppato sul supercomputer «Alps». Disponibile in versioni da 8 e 70 miliardi di parametri, con licenza Apache 2.0.

Punti chiave:

  • Sviluppato su infrastrutture pubbliche (supercalcolatore Alps)
  • Completamente open: codice, pesi e dati accessibili
  • Multilingue, addestrato su oltre 1 500 lingue
  • Due versioni (8B e 70B parametri) per esigenze diverse

ETH Zurigo e EPFL, insieme al Centro Svizzero di Supercalcolo (CSCS), stanno per rendere pubblico un LLM creato interamente su infrastrutture pubbliche, utilizzando il supercomputer «Alps» di Lugano. Il modello, attualmente in fase di test finale e svelato durante il recente International Open‑Source LLM Builders Summit a Ginevra, sarà liberamente scaricabile con licenza Apache 2.0 e condividerà codice, pesi e dati di training. La struttura open supporta trasparenza, conformità normativa (leggi svizzere sulla privacy, copyright e regolamenti UE) e favorisce l’adozione in ambiti scientifici, pubblici e industriali.

Progettato per garantire una diffusione globale, il modello eccelle nella capacità di dialogare in oltre 1 000 lingue, frutto di un training condotto su un corpus in più di 1 500 lingue, con il 60 % dei testi in inglese e il 40 % in altre glottotecnologie, inclusi codici e contenuti matematici. Sarà offerto in due taglie architetturali—8 miliardi e 70 miliardi di parametri—con la versione maggiore destinata ad essere tra i più potenti LLM aperti al mondo.

Il cuore tecnologico del progetto è il supercomputer «Alps», macchina europea tra le più avanzate (classificata 6ª al TOP500 nel giugno 2024), con oltre 10 000 superchip Nvidia Grace‑Hopper e prestazioni di 270 petaflops, alimentato interamente da energia rinnovabile. Il sistema, risultato di una collaborazione ultraventennale tra CSCS, NVIDIA e HPE/Cray, è stato concepito specificamente per l’addestramento di LLM su larga scala.

Il training del modello ha coinvolto oltre 15 trilioni di token di alta qualità, garantendo affidabilità e capacità elaborative raffinate. Inoltre, studi pubblicati dimostrano che il rispetto delle restrizioni per il web crawling non compromette le prestazioni nell’utilizzo quotidiano e per scopi informativi.

Quest’iniziativa si inserisce nel contesto della Swiss AI Initiative, lanciata a dicembre 2023 da ETH e EPFL con oltre 800 ricercatori e 20 milioni di GPU‑hour annuali su Alps, la più vasta iniziativa europea di AI open‑science e open‑source.

Frutto di un’alleanza tra istituzioni pubbliche e industria, questo progetto dimostra come infrastrutture pubbliche possano competere con quelle private, promuovendo innovazione, trasparenza e inclusione in un ecosistema AI davvero globale.

Un modello linguistico aperto e pubblico, che combina tecnologia strategica e apertura radicale, segna una nuova tappa nella democratizzazione dell’AI.