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Entro il 2034 ogni macchina sarà autonoma, con robot intelligenti ovunque
Jim Fan di NVIDIA prevede una trasformazione tecnologica: veicoli senza pilota e robot diffusi come gli smartphone grazie all’evoluzione dell’AI e delle simulazioni avanzate
Editorial Team17 settembre 2024

 

Secondo Jim Fan di NVIDIA, il futuro della robotica è destinato a cambiare radicalmente entro il prossimo decennio: ogni veicolo in movimento, dalle automobili ai droni, diventerà autonomo

Punti chiave:

  • Autonomia per tutti i veicoli: Entro il 2034, si prevede che ogni macchina in movimento sarà autonoma, grazie all’integrazione di AI avanzate e robotica.
  • Proliferazione di robot intelligenti: Il numero di robot autonomi potrebbe eguagliare quello degli iPhone, secondo Jim Fan di NVIDIA, segnalando una crescita esponenziale nella diffusione di queste tecnologie.
  • Piattaforme di simulazione accelerata: NVIDIA Isaac Sim e Isaac Gym permettono di addestrare robot con una rapidità mai vista, accelerando i tempi di sviluppo attraverso simulazioni fisiche 1000 volte più veloci rispetto alla realtà.
  • Ruolo cruciale della simulazione nell’AI: La combinazione tra intelligenze artificiali multimodali e simulazioni avanzate rivoluzionerà settori come la produzione, la logistica e la salute, rendendo più accessibile e diffuso l’uso di macchine intelligenti.

 

 L’uso di AI avanzate e di robot sarà così comune che, a detta di Fan, avremo lo stesso numero di robot autonomi quanto oggi abbiamo iPhone. Questo cambiamento sarà trainato dalla continua evoluzione di piattaforme come NVIDIA Isaac Sim e Isaac Gym, che accelerano l’addestramento dei robot in ambienti virtuali con simulazioni estremamente rapide, fino a 1000 volte più veloci della realtà. Questo consentirà a robot industriali e autonomi di apprendere compiti complessi in tempi brevi, facendo un salto evolutivo nelle capacità di gestione autonoma del mondo fisico.

Isaac Sim, ad esempio, sta già aiutando aziende come Siemens e BYD Electronics a sviluppare robot capaci di svolgere compiti avanzati come il "pick-and-pack" nel settore della logistica senza bisogno di istruzioni preventive. Oltre a questo, piattaforme come Isaac Gym permettono di creare simulazioni di robot umanoidi o robot industriali in ambienti completamente virtuali, dove possono addestrarsi in situazioni complesse, replicando anni di esperienza umana in pochi giorni. Questo approccio consente di risolvere il problema del lungo processo di formazione necessario per rendere un robot utile nella vita reale.

Uno degli sviluppi più interessanti riguarda l’utilizzo di grandi modelli linguistici multimodali, come quelli alla base di strumenti come ChatGPT, per controllare robot. Ad esempio, il progetto "Eureka" di NVIDIA permette a un robot di eseguire compiti di destrezza manuale, come girare una penna, grazie a un addestramento rapido basato su simulazioni complesse, il che sottolinea l’importanza delle simulazioni e dei sistemi di rinforzo per il futuro della robotica autonoma.

Inoltre, NVIDIA non sta solo accelerando il progresso tecnologico ma anche democratizzando l’accesso a questi strumenti. L’azienda ha infatti aperto al pubblico molte delle sue scoperte e codici sorgenti, rendendo possibile l’applicazione delle tecnologie più avanzate anche in settori industriali meno evoluti tecnologicamente, trasformando radicalmente l’automazione della produzione e della logistica.

Il futuro prossimo, secondo queste proiezioni, sarà dominato da una simbiosi tra AI e robotica, rendendo possibile un mondo in cui le macchine intelligenti non solo lavoreranno accanto agli esseri umani, ma ne trasformeranno il modo di vivere e lavorare, rendendo i compiti ripetitivi o pericolosi un ricordo del passato.