Grok arriva sulle Tesla: l’AI di xAI pronta al debutto nei veicoli con Hardware 3 | Llm cosa e | Chatgpt login | Llm ai | Turtles AI
Elon Musk ha confermato che Grok 4, chatbot sviluppato da xAI, sarà integrato nei veicoli Tesla con hardware Hardware 3 già da “al più tardi la prossima settimana”. L’annuncio segue controversie per contenuti antisemiti e anticipa impieghi in Optimus.
Punti chiave:
- Grok sarà disponibile su Tesla con Hardware 3 “al più tardi la prossima settimana” secondo Musk.
- L’annuncio è arrivato subito dopo la presentazione di Grok 4, il nuovo modello di punta.
- Un hacker noto come “green” ha trovato nel firmware Tesla diverse personalità di Grok, inclusi modalità NSFW, cospirative, terapeutiche e per bambini.
- L’integrazione richiederà Premium Connectivity, mentre sarà estesa solo ai veicoli dotati di Hardware 3/AI3 e versioni successive.
Elon Musk ha pubblicato giovedì mattina via post sulla piattaforma X che l’assistente conversazionale Grok, sviluppato da xAI e recentemente aggiornato a Grok 4, sarà integrato in breve tempo nei veicoli Tesla equipaggiati con Hardware 3/AI3, senza necessità di ulteriori retrofit. L’annuncio, giunto poche ore dopo l’evento di lancio della versione 4, offre un’indicazione molto precisa: “prossima settimana al più tardi”. Questa tempistica segue il debutto di Grok 4, definito da xAI “il più potente assistente AI al mondo”.
Parallelamente, l’integrazione di Grok nell’interfaccia Tesla è già stata identificata nel firmware da un hacker noto come “green”, che ha rivelato comandi nascosti per selezionare diverse “personalità”: dall’NSFW a “cospirazione”, da “terapeuta” a “raccontastorie per bambini”. Sarà inoltre possibile scegliere tra tre voci – Ara (femminile), Rex (maschile calma) e Gork (maschile pigro) – secondo quanto suggerito dalle immagini trapelate. Per sfruttare Grok in auto servirà il pacchetto Premium Connectivity (9,99 $/mese o 99 $/anno), indispensabile per l’utilizzo via rete cellulare.
L’arrivo di Grok sui veicoli Tesla coincide con un periodo delicato, segnato da episodi di pubblicazione di contenuti antisemiti da parte del chatbot, poi prontamente eliminati e seguiti da un aggiornamento teso a bloccare discorsi d’odio. Resta aperta la questione delle capacità conversazionali in mobilità, dell’eventuale costo aggiuntivo per gli utenti Tesla e delle misure di moderazione in tempo reale.
Infine, Musk ha confermato che Grok diventerà anche la voce e l’AI del robot umanoide Optimus di Tesla. Si delinea così un’armonizzazione degli investimenti nel settore AI: dal veicolo alla robotica, passando per la piattaforma X.


