Huawei sfida NVIDIA: il cluster CloudMatrix supera le aspettative | Intelligenza artificiale chat | Software intelligenza artificiale immagini | Ia generativa google | Turtles AI
Huawei ha recentemente presentato il cluster di intelligenza artificiale CloudMatrix 384, un’infrastruttura che, secondo quanto dichiarato, supera in prestazioni il sistema GB200 NVL72 di NVIDIA, grazie all’impiego di 384 chip Ascend 910C. Questa mossa evidenzia la crescente competitività dell’azienda cinese nel settore dell’AI, nonostante le restrizioni imposte dagli Stati Uniti.
Punti chiave:
- Il cluster CloudMatrix 384 di Huawei integra 384 chip Ascend 910C, offrendo prestazioni superiori al sistema GB200 NVL72 di NVIDIA.
- Il chip Ascend 910C raggiunge il 60% delle prestazioni di inferenza del NVIDIA H100, secondo test condotti da DeepSeek.
- Huawei ha migliorato la produzione dell’Ascend 910C, puntando a una resa del 60% entro il 2025.
- Lo sviluppo del software CANN da parte di Huawei mira a ridurre la dipendenza dall’ecosistema CUDA di NVIDIA.
Il CEO di NVIDIA, Jensen Huang, ha riconosciuto i progressi di Huawei nel campo dell’AI, sottolineando come l’azienda cinese stia rapidamente colmando il divario tecnologico. Il cluster CloudMatrix 384, che impiega 384 chip Ascend 910C, è stato progettato per competere direttamente con il sistema GB200 NVL72 di NVIDIA, offrendo prestazioni di 300 petaflops in calcolo BF16, superando i 180 petaflops del sistema NVIDIA.
Il chip Ascend 910C, prodotto con tecnologia a 7 nm da SMIC, rappresenta un’evoluzione significativa rispetto ai modelli precedenti. Secondo test condotti da DeepSeek, l’Ascend 910C raggiunge il 60% delle prestazioni di inferenza del NVIDIA H100, rendendolo una valida alternativa per le aziende cinesi che affrontano restrizioni nell’accesso ai chip NVIDIA.
Huawei ha inoltre migliorato la produzione dell’Ascend 910C, aumentando la resa dal 20% al 40%, con l’obiettivo di raggiungere il 60% entro il 2025. Questo incremento nella produzione mira a soddisfare la crescente domanda interna e a consolidare la posizione di Huawei nel mercato cinese dei chip AI.
Per ridurre la dipendenza dall’ecosistema software di NVIDIA, Huawei ha sviluppato il proprio framework CANN, compatibile con MindSpore, TensorFlow e PyTorch. Questa strategia mira a facilitare la transizione delle aziende cinesi verso soluzioni hardware e software completamente nazionali, rafforzando l’autonomia tecnologica del paese.
Nonostante le sfide imposte dalle restrizioni internazionali, Huawei continua a investire nello sviluppo di tecnologie AI avanzate, cercando di offrire soluzioni competitive sia in termini di hardware che di software. La crescente adozione dei chip Ascend 910C e del cluster CloudMatrix 384 evidenzia l’impegno dell’azienda nel consolidare la propria posizione nel settore dell’AI.
La rapida evoluzione delle capacità di Huawei nel campo dell’AI sottolinea l’importanza di monitorare attentamente gli sviluppi futuri in questo settore strategico.


