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AMD UDNA: la nuova architettura unificata per GPU e AI del futuro
In arrivo nel 2026, UDNA fonderà RDNA e CDNA in un’unica piattaforma ad alte prestazioni, con supporto al nodo N3E di TSMC, funzionalità avanzate come i Wavegroup e un focus iniziale sul segmento di fascia alta
Editorial Team14 maggio 2025

 

 

AMD sta pianificando una svolta strategica nel settore delle GPU con l’introduzione dell’architettura unificata UDNA, destinata a sostituire le attuali RDNA e CDNA. Questa nuova architettura mira a semplificare lo sviluppo, migliorare le prestazioni e competere efficacemente con l’ecosistema CUDA di NVIDIA.

Punti chiave:

  • Unificazione delle architetture: UDNA integrerà le caratteristiche di RDNA (gaming) e CDNA (data center) in un’unica piattaforma.
  • Processo produttivo avanzato: Le GPU basate su UDNA utilizzeranno il nodo N3E di TSMC, promettendo miglioramenti in efficienza energetica e prestazioni.
  • Nuove funzionalità: L’introduzione della funzionalità "Wavegroup" potrebbe ottimizzare la gestione dei thread e migliorare il parallelismo.
  • Tempistiche di rilascio: Le prime GPU UDNA sono previste per la produzione di massa nel secondo trimestre del 2026, con un focus iniziale sul segmento di fascia alta.

 

AMD si prepara a un cambiamento significativo nel panorama delle architetture grafiche con l’introduzione di UDNA, una nuova piattaforma unificata che mira a fondere le attuali RDNA, orientata al gaming, e CDNA, destinata ai data center. Questa decisione strategica è stata annunciata da Jack Huynh, vicepresidente senior di AMD, durante l’IFA 2024 a Berlino, sottolineando l’obiettivo di semplificare lo sviluppo e l’ottimizzazione software, facilitando il lavoro degli sviluppatori e migliorando la compatibilità tra diverse applicazioni.

L’architettura UDNA sarà implementata utilizzando il processo produttivo N3E di TSMC, che promette un aumento delle prestazioni del 18% e una riduzione dei consumi energetici del 32% rispetto al nodo N5. Questo avanzamento tecnologico consentirà ad AMD di integrare un numero maggiore di unità di elaborazione e di potenziare funzionalità come il ray tracing e l’AI, senza compromettere l’efficienza energetica.

Una delle novità introdotte con UDNA è la funzionalità "Wavegroup", che potrebbe riferirsi a una gestione più efficiente dei gruppi di thread, migliorando il parallelismo e le prestazioni complessive delle GPU. Sebbene i dettagli specifici su questa funzionalità siano ancora scarsi, l’integrazione di tali innovazioni indica l’impegno di AMD nel migliorare l’efficienza computazionale delle sue future GPU.

Le prime GPU basate su UDNA sono previste per entrare in produzione di massa nel secondo trimestre del 2026, con un focus iniziale sul segmento di fascia alta, lasciando le soluzioni entry-level e mid-range all’architettura RDNA 4. Questa strategia permetterà ad AMD di concentrare le risorse sullo sviluppo di prodotti ad alte prestazioni, in grado di competere direttamente con le soluzioni di punta di NVIDIA.

Inoltre, AMD prevede di estendere il supporto del software ROCm all’intero stack di prodotti, unificando le linee consumer e enterprise per accelerare lo sviluppo e la compatibilità. Questa mossa strategica riflette un cambio di focus verso la creazione di una piattaforma GPU versatile e ottimizzata per carichi di lavoro AI e gaming, consolidando l’approccio hardware e software di AMD in un ecosistema più integrato.

Con l’introduzione di UDNA, AMD mira a semplificare il panorama delle architetture grafiche, seguendo l’esempio di NVIDIA e il suo modello CUDA, e a migliorare la competitività nel mercato delle GPU.

 

L’adozione dell’architettura unificata UDNA rappresenta un passo significativo per AMD, con l’obiettivo di offrire una piattaforma più efficiente e versatile per affrontare le sfide future nel settore delle GPU.