Sintesi vocale in tempo reale tramite interfaccia cervello-computer per pazienti con paralisi e anartria | Chat gpt traduzione | Come impostare chat gpt in italiano | Chatgpt gratis android | Turtles AI
Un’interfaccia cervello-computer avanzata consente ora la sintesi del parlato in tempo reale per pazienti con paralisi grave, trasformando i segnali cerebrali in parole udibili.
Punti chiave:
- Sviluppata un’interfaccia che traduce l’attività cerebrale in parlato quasi istantaneo.
- Riduzione significativa della latenza nella decodifica del pensiero in parole udibili.
- Utilizzo di algoritmi di AI per interpretare i segnali neurali.
- Possibile applicazione futura per migliorare la comunicazione nei pazienti con anartria.
Un recente studio pubblicato su Nature Neuroscience presenta una neuroprotesi innovativa che permette la sintesi del parlato quasi in tempo reale, offrendo nuove prospettive di comunicazione per pazienti affetti da paralisi grave e anartria. Il dispositivo funziona intercettando i segnali elettrici nel cervello dopo che il paziente ha formulato l’intenzione di parlare, ma prima che si verifichi qualsiasi movimento muscolare. Questi segnali vengono poi decodificati e trasformati in parole udibili mediante un sintetizzatore vocale. Il processo utilizza blocchi di dati di elettrocorticogramma (ECoG) da 80 millisecondi, che vengono elaborati da un codificatore neurale. Successivamente, un modello di trasduttore di rete neurale ricorrente con apprendimento profondo converte i segnali cerebrali in suoni. Per rendere il parlato sintetizzato più naturale, i ricercatori hanno utilizzato registrazioni della voce del paziente effettuate prima dell’insorgenza della paralisi. Questo approccio ha permesso di ottenere una sintesi vocale più fluida e realistica. Sebbene l’attuale neuroprotesi richieda un collegamento elettrico diretto al cervello, gli studiosi ritengono che il metodo possa essere adattato ad altre interfacce, inclusi microelettrodi impiantati chirurgicamente e tecniche non invasive come l’elettromiografia di superficie.
Questo progresso rappresenta un passo significativo verso il miglioramento della qualità della vita per coloro che hanno perso la capacità di parlare.
