Dell Pro Max AI con Blackwell GB300, 20 pflop e 784 GB di memoria unificata. Può eseguire Crysis? | Play free games online without downloading | | Retro games online | Turtles AI
Dell ha presentato il Pro Max con GB300, un desktop che raggiunge 20 petaFLOPS di potenza, basato sul superchip GB300 di Nvidia. Questo sistema è progettato per gestire carichi di lavoro di AI su larga scala, offrendo agli sviluppatori la possibilità di prototipare e adattare modelli complessi direttamente in ambiente desktop. La macchina include una GPU Blackwell Ultra, 784 GB di memoria unificata e supporta velocità di rete fino a 800 Gbps.
Punti chiave:
- Potenza di elaborazione: 20 petaFLOPS grazie al superchip Nvidia GB300.
- Memoria avanzata: 784 GB di memoria unificata, con 288 GB HBM3e e 496 GB LPDDR5X.
- Connettività ad alta velocità: Supporto fino a 800 Gbps con Nvidia ConnectX-8 SuperNIC.
- Versatilità del sistema operativo: Disponibile con Ubuntu o il sistema operativo base di Nvidia.
Alla recente GPU Technology Conference (GTC) nella Silicon Valley, Dell ha svelato il suo nuovo desktop, il Pro Max con GB300, capace di raggiungere una potenza di elaborazione di 20 petaFLOPS. Questo sistema è basato sul superchip GB300 Grace Blackwell Ultra di Nvidia, che integra una GPU Blackwell Ultra con Tensor Core di nuova generazione e precisione FP4. La configurazione prevede 784 GB di memoria di sistema unificata, suddivisi in 288 GB di memoria HBM3e nella GPU e 496 GB di LPDDR5X per la CPU, ottimizzate per gestire carichi di lavoro di addestramento e inferenza su larga scala. Il collegamento tra CPU e GPU avviene tramite NVLink-C2C, garantendo un accesso alla memoria coerente e ad alta velocità.
La workstation è equipaggiata con Nvidia ConnectX-8 SuperNIC, ottimizzata per carichi di lavoro di AI, e supporta velocità di rete fino a 800 Gbps, permettendo interconnessioni ultraveloci per l’addestramento AI distribuito e il trasferimento dati. Kevin Terwilliger, vicepresidente e direttore generale di Dell per i PC commerciali, consumer e da gioco, ha affermato che questa macchina faciliterà agli sviluppatori la prototipazione, il test e l’adattamento dei loro modelli agli ambienti di produzione. Inoltre, Terwilliger prevede che gli sviluppatori utilizzeranno il Pro Max con GB300 per eseguire carichi di lavoro di addestramento e inferenza su larga scala, tipicamente distribuiti su server.
È interessante notare che il Pro Max con GB300 è basato sulla DGX Station presentata ieri al GTC da Nvidia, portando la potenza di un supercomputer AI direttamente sul desktop. La macchina sarà disponibile con Ubuntu o con il sistema operativo base di Nvidia, garantendo flessibilità agli utenti.
Oltre al Pro Max con GB300, Dell ha introdotto una mini-workstation alimentata dal processore desktop GB10 Grace-Blackwell, capace di raggiungere un petaFLOPS di potenza. Per quanto riguarda i server, Dell ha aggiornato la sua linea PowerEdge per supportare le unità B300 NVL16, GB300 NVL72 e RTX PRO 6000 Blackwell Server Edition, tutte basate sul nuovo silicio Blackwell Ultra di Nvidia. In particolare, il PowerEdge XE8712 può ospitare fino a 144 acceleratori GB200 NVL4, con un consumo energetico fino a 264 kW per rack, raffreddati tramite Direct Liquid Cooling (DLC).
Anche HPE e Lenovo stanno integrando l’ultimo hardware di Nvidia nelle loro soluzioni. I server ProLiant di HPE supporteranno l’HGX B300, mentre le macchine DL384b Gen 12 gestiranno il GB200 Grace Blackwell NVL4 Superchip. Lenovo, dal canto suo, ha annunciato soluzioni in grado di supportare i nuovi chip di Nvidia, focalizzandosi su carichi di lavoro come il ragionamento AI, l’AI agentiva e la generazione di video in tempo reale.
Le nuove soluzioni hardware saranno disponibili nel secondo trimestre del 2025 o successivamente, mentre i servizi correlati sono già attivi.
L’introduzione del Dell Pro Max con GB300 rappresenta un significativo passo avanti nel rendere accessibili potenze di calcolo elevate direttamente su desktop, offrendo agli sviluppatori strumenti avanzati per gestire complessi carichi di lavoro di AI.
