Gemini Robotics e Robotics-ER di Google Deepmind collegano gli LLM con il mondo fisico | Ai chat free | 10 esempi di intelligenza artificiale | Aziende ai italia | Turtles AI

Gemini Robotics e Robotics-ER di Google Deepmind collegano gli LLM con il mondo fisico
Nuove frontiere per la robotica: Google DeepMind introduce modelli AI avanzati che combinano visione, linguaggio e azione per robot più precisi, sicuri e adattabili
Editorial Team13 marzo 2025

 

 Google DeepMind ha presentato Gemini Robotics e Gemini Robotics-ER, due nuovi modelli di AI che migliorano la capacità dei robot di interagire con il mondo fisico. Grazie a un’integrazione avanzata di visione, linguaggio e azione, questi sistemi promettono maggiore destrezza e adattabilità in contesti dinamici.

Punti chiave:

  • Nuovi modelli AI per la robotica: Gemini Robotics e Gemini Robotics-ER migliorano la comprensione spaziale e l’esecuzione motoria dei robot.
  • Maggiore destrezza e adattabilità: I robot possono svolgere compiti complessi come piegare origami e chiudere sacchetti con zip.
  • Sicurezza avanzata: Introduzione di un framework normativo ispirato alle leggi della robotica di Asimov.
  • Collaborazioni strategiche: Google lavora con aziende come Apptronik per lo sviluppo di robot umanoidi avanzati.

Google DeepMind ha annunciato un significativo passo avanti nel campo della robotica con il lancio di Gemini Robotics e Gemini Robotics-ER, due modelli di intelligenza artificiale sviluppati per potenziare le capacità fisiche e cognitive dei robot. Questi nuovi sistemi basati su Gemini 2.0 integrano funzioni avanzate di visione, linguaggio e azione, consentendo ai robot di adattarsi in modo più efficace agli ambienti reali e di eseguire compiti con maggiore precisione. A differenza delle precedenti tecnologie, Gemini Robotics permette ai robot di recepire istruzioni verbali e tradurle in azioni coordinate con un livello di accuratezza notevolmente migliorato. Ad esempio, un robot equipaggiato con questo modello può riconoscere oggetti in un ambiente, come una banana su un tavolo, e collocarla in un cestino su richiesta, oppure eseguire manipolazioni delicate come la realizzazione di una figura di origami. Gemini Robotics-ER, invece, si focalizza sul cosiddetto "ragionamento incarnato", ovvero la capacità di comprendere la disposizione spaziale degli elementi circostanti per effettuare movimenti mirati e sicuri. L’obiettivo principale è fornire ai robot un’abilità di generalizzazione superiore rispetto ai modelli precedenti, migliorando la loro capacità di adattarsi a scenari inediti senza una programmazione specifica per ciascuna situazione. Questo progresso potrebbe rendere i robot più efficienti in ambienti imprevedibili e facilitarne l’impiego in ambiti complessi, come il settore industriale e l’assistenza umana. Un confronto con RT-2, il predecessore sviluppato da Google nel 2023, evidenzia il notevole salto tecnologico: mentre RT-2 era limitato nella riproduzione di movimenti predefiniti, Gemini Robotics amplia significativamente le capacità esecutive, abilitando azioni che richiedono destrezza e controllo raffinato. La capacità di interagire con il mondo fisico con movimenti precisi segna una tappa fondamentale nello sviluppo della robotica generalista. Google DeepMind ha inoltre implementato un sistema di sicurezza basato su un approccio multilivello che incorpora metodi tradizionali di prevenzione degli incidenti, come il rilevamento delle collisioni, e introduce un framework normativo denominato "Robot Constitution", ispirato alle celebri leggi della robotica di Isaac Asimov. Questo sistema di controllo punta a garantire un utilizzo sicuro ed etico dei robot, prevenendo azioni potenzialmente dannose. Inoltre, Google ha reso disponibile un dataset denominato ASIMOV, progettato per valutare le implicazioni di sicurezza delle azioni robotiche e fornire un metodo standardizzato di misurazione della conformità a determinati protocolli. Sul fronte delle collaborazioni industriali, Google ha siglato una partnership con Apptronik, azienda con sede in Texas, per lo sviluppo di robot umanoidi avanzati basati su Gemini 2.0. Pur avendo già investito nella robotica in passato con acquisizioni come Boston Dynamics, Google sembra ora puntare su un approccio più focalizzato sull’integrazione tra AI e hardware robotico. Oltre a Apptronik, il modello Gemini Robotics-ER è stato messo a disposizione di alcune aziende selezionate, tra cui Boston Dynamics, Agility Robotics ed Enchanted Tools, attraverso un programma di accesso limitato denominato "trusted tester". Queste collaborazioni mirano a validare l’efficacia del modello in contesti reali e a ottimizzarne le prestazioni in diversi tipi di piattaforme robotiche.

La combinazione tra un avanzato modello di AI e una solida infrastruttura di sicurezza rappresenta un passo strategico nella realizzazione di robot capaci di interagire con il mondo in maniera più autonoma e affidabile.

Video