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Google ha rimosso due parole inclusive dalla sua dichiarazione sull’AI: diversità ed equità
Google riformula il linguaggio sui suoi programmi DEI: meno riferimenti a diversità ed equità, più enfasi su innovazione e inclusività generica
Editorial Team9 marzo 2025

 

 Google ha eliminato dalla pagina del suo team AI riferimenti a diversità ed equità, modificando il linguaggio istituzionale per allinearsi a nuove direttive aziendali e pressioni politiche in ambito DEI.


Punti chiave:

  • Rimozione di termini espliciti DEI.
  • Ridefinizione del supporto finanziario alle startup.
  • Pressioni politiche e legali influenzano le strategie.
  • Evoluzione comunicativa e culturale nell’industria tecnologica.

Nel contesto di una revisione silenziosa dei contenuti online, Google ha apportato modifiche sostanziali alla descrizione del suo team Responsible AI and Human Centered Technology, eliminando espressioni che facevano esplicito riferimento a comunità emarginate, gruppi sottorappresentati e obiettivi di equità, sostituendoli con termini più generici quali “tutti”, “vari” e “numerosi”, e segnalando un passaggio da una retorica specifica a una comunicazione più neutra; questa trasformazione si è estesa anche al sito del Google for Startups Founders Fund, dove il supporto finanziario ai fondatori, una volta delineato in chiari termini di sostegno a minoranze, viene ora descritto con espressioni che enfatizzano l’innovazione e la crescita imprenditoriale, mentre la sospensione delle aperture per il 2025 suggerisce un riallineamento strategico verso progetti focalizzati sull’AI, in un quadro complesso in cui altre grandi realtà tecnologiche – tra cui Amazon, Meta e OpenAI – hanno intrapreso simili revisioni linguistiche in risposta a pressioni politiche, legali e normative; ulteriori approfondimenti di esperti e reportage internazionali indicano che tali cambiamenti, insieme a controversie in corso come quelle che hanno coinvolto programmi di sovvenzioni per fondatrici e investimenti mirati, riflettono un’evoluzione del discorso aziendale, motivata dalla necessità di bilanciare le responsabilità sociali con le dinamiche di mercato e i vincoli contrattuali con agenzie federali.


 Le modifiche linguistiche evidenziano una trasformazione strategica che incornicia il mutato panorama normativo e competitivo del settore tecnologico.