DeepSeek bloccata in Corea del Sud: privacy e sicurezza sotto esame | Chat gpt traduzione | Llm informatica | Chatgpt gratis android | Turtles AI
Le autorità sudcoreane hanno temporaneamente sospeso il download dell’app DeepSeek dagli store locali, citando preoccupazioni sulla gestione dei dati personali. L’indagine ha evidenziato il trasferimento di informazioni a ByteDance, suscitando allarmi sulla sicurezza nazionale. Il servizio rimane accessibile via web, ma agli utenti è stato consigliato di evitare l’inserimento di dati sensibili. DeepSeek, attiva dal 2023, ha promesso collaborazione con le autorità coreane.
Punti chiave:
- Blocco temporaneo: la Corea del Sud ha impedito il download dell’app DeepSeek fino a verifica della conformità alle leggi locali.
- Trasferimento dati: le indagini hanno rivelato l’invio di informazioni utenti a ByteDance.
- Restrizioni globali: l’Australia, l’Italia e Taiwan hanno già imposto limitazioni su DeepSeek per motivi di sicurezza.
- Collaborazione aziendale: DeepSeek ha designato un rappresentante in Corea del Sud e promesso adeguamenti normativi.
Le autorità sudcoreane hanno adottato misure restrittive nei confronti di DeepSeek, bloccandone temporaneamente il download dagli store locali. Il provvedimento, annunciato dalla Commissione per la protezione delle informazioni personali (PIPC), resterà in vigore fino a quando la società cinese non dimostrerà la piena conformità alle leggi sulla privacy del Paese. La decisione non incide sulla fruizione dell’applicazione e del servizio web per gli utenti già registrati, sebbene il regolatore abbia fortemente sconsigliato di inserire dati personali all’interno della piattaforma fino a nuove disposizioni ufficiali.
L’attenzione delle autorità coreane si è intensificata dopo il debutto di DeepSeek nel Paese a fine gennaio, spingendo la PIPC ad avviare verifiche sulle modalità di raccolta e trattamento delle informazioni sensibili. Le analisi hanno evidenziato criticità nelle policy aziendali e, soprattutto, il trasferimento di dati utenti a ByteDance, la compagnia cinese madre di TikTok, già al centro di controversie internazionali per questioni legate alla sicurezza informatica. DeepSeek, interpellata in merito, non ha fornito dichiarazioni immediate.
Parallelamente, il governo sudcoreano ha attivato misure preventive anche a livello istituzionale. Ministero del Commercio, polizia nazionale e la Korea Hydro & Nuclear Power, società statale dell’energia nucleare, hanno bloccato l’accesso alla piattaforma sui dispositivi ufficiali, evidenziando preoccupazioni legate alla sicurezza dei dati. Questa decisione si inserisce in un più ampio contesto di cautela nei confronti di strumenti di AI sviluppati in Cina, considerati potenziali vettori di vulnerabilità per le infrastrutture digitali nazionali.
La Corea del Sud non è l’unico Paese a limitare DeepSeek: l’Australia ha vietato l’uso dell’applicazione sui dispositivi governativi, mentre in Italia il Garante per la protezione dei dati personali ha imposto il blocco del chatbot di DeepSeek. Taiwan ha proibito l’utilizzo della piattaforma all’interno dei dipartimenti governativi, rafforzando un atteggiamento di diffidenza generalizzata nei confronti dell’AI cinese.
Fondata a Hangzhou nel 2023 da Liang Feng, DeepSeek ha rapidamente guadagnato visibilità nel settore AI grazie al rilascio di DeepSeek R1, un modello open-source focalizzato sul ragionamento, progettato per competere con ChatGPT di OpenAI. La società ha recentemente designato un rappresentante locale in Corea del Sud e ha ammesso di non aver considerato in modo adeguato la normativa sulla privacy del Paese al momento del lancio. Tuttavia, ha assicurato che collaborerà strettamente con le autorità per apportare le modifiche richieste.
L’evolversi della vicenda sarà determinante per comprendere il futuro della piattaforma in Corea del Sud e le implicazioni per il mercato globale dell’AI.
