NVIDIA e il calo delle spedizioni: nuovi scenari per il settore dei semiconduttori | Intelligenza artificiale applicazioni pratiche | Software intelligenza artificiale immagini | Intelligenza artificiale generativa esempi | Turtles AI
Morgan Stanley ha rivisto al ribasso le stime sulle spedizioni del GB200 di NVIDIA per il 2025, con impatti significativi sulla supply chain. Il rallentamento del mercato del cloud computing e le tensioni tariffarie di Trump su TSMC aggravano l’incertezza nel settore dei semiconduttori, mentre DeepSeek minaccia il dominio di NVIDIA con soluzioni AI più efficienti.
Punti chiave:
- Riduzione delle previsioni NVIDIA: Morgan Stanley abbassa le stime sulle spedizioni del GB200 NVL 72 da 30.000-35.000 a 20.000-25.000 unità.
- Fattore DeepSeek: Il modello R1, più economico ed efficiente, impone nuove dinamiche competitive nel settore AI.
- Rallentamento del cloud computing: Il CapEx del settore potrebbe subire una decelerazione con crescita a una cifra entro fine 2025.
- Dazi USA su TSMC: Le tariffe imposte da Trump sui chip taiwanesi potrebbero spingere TSMC ad aumentare i prezzi oltre il 15%.
Morgan Stanley ha recentemente aggiornato le sue previsioni sul volume di spedizione del GB200 NVL 72 di NVIDIA, riducendole drasticamente dalle precedenti 30.000-35.000 unità a una forbice compresa tra 20.000 e 25.000 unità, con il rischio di un ulteriore calo sotto questa soglia nello scenario peggiore. Il nuovo report dell’istituto finanziario evidenzia come l’intera supply chain del GB200 potrebbe subire un contraccolpo economico compreso tra i 30 e i 35 miliardi di dollari, riflettendo il rallentamento del mercato del cloud computing e un mutato contesto competitivo. Secondo gli analisti, il ciclo di espansione del settore cloud dovrebbe proseguire fino alla prima metà del 2025, ma il tasso di crescita annuale potrebbe scendere a valori a una sola cifra nel quarto trimestre dello stesso anno. Sul fronte competitivo, il colosso cinese DeepSeek ha destabilizzato il panorama dell’AI grazie al suo modello R1, capace di raggiungere prestazioni comparabili al modello O1 di OpenAI con costi significativamente ridotti, stimati in circa 1/50 rispetto agli investimenti tipici richiesti per l’addestramento di LLM avanzati. Sebbene l’analisi finanziaria suggerisca che DeepSeek abbia sostenuto un CapEx di 1,6 miliardi di dollari e costi operativi vicini ai 944 milioni di dollari, l’impatto del suo approccio efficiente si è già fatto sentire su NVIDIA, contribuendo al ridimensionamento delle previsioni di spedizione del GB200 NVL 72. Tra i fattori che alimentano l’incertezza nel settore dei semiconduttori si aggiungono le politiche commerciali statunitensi, in particolare le tariffe volute dal presidente Trump sui chip taiwanesi, che potrebbero entrare in vigore il 18 febbraio. Queste misure mirano a incentivare TSMC a trasferire una parte maggiore della produzione negli Stati Uniti, ma rischiano di avere un effetto opposto, con l’aumento dei costi di produzione che si tradurrebbe in un incremento del prezzo di listino per i processi avanzati, inizialmente previsto tra il 5% e il 10%, ma che ora potrebbe superare il 15%.
La combinazione di questi elementi sta ridefinendo le dinamiche del mercato globale dei semiconduttori, tra incertezze macroeconomiche, competizione tecnologica e cambiamenti nella strategia degli attori chiave del settore.
