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Perplexity in cerca di 500 milioni per una valutazione da 8 miliardi
Il motore di ricerca AI affronta controversie legate al web scraping mentre mira a espandere la sua presenza nel mercato
Editorial Team21 ottobre 2024

 

 Perplexity, il motore di ricerca innovativo che utilizza l’AI, è in fase di raccolta fondi e mira a ottenere 500 milioni di dollari con una valutazione di 8 miliardi. Questa iniziativa segue una valutazione di 3 miliardi ottenuta in precedenza da SoftBank. Tuttavia, l’azienda affronta controversie legate al web scraping.

 

Punti chiave:

  •  Perplexity sta cercando di raccogliere 500 milioni di dollari.
  •  La valutazione attesa è di 8 miliardi di dollari.
  •  La società ha già ricevuto fondi da SoftBank, valutata a 3 miliardi.
  •  Controversie legate a pratiche di web scraping da parte dell’azienda.

 

Perplexity, il motore di ricerca che integra tecnologie avanzate di AI, è attualmente in fase di trattative per raccogliere un significativo investimento di 500 milioni di dollari. Se l’operazione dovesse concretizzarsi, la valutazione dell’azienda salirebbe a ben 8 miliardi di dollari, raddoppiando il valore di 3 miliardi raggiunto in un precedente round di finanziamento con SoftBank lo scorso estate.

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, la piattaforma, che riceve quotidianamente circa 15 milioni di query, presenta un fatturato annualizzato stimato attorno ai 50 milioni di dollari. Questa crescita, alimentata dall’interesse crescente verso le soluzioni di ricerca basate sull’AI, ha portato Perplexity a posizionarsi come un attore chiave nel panorama tecnologico attuale.

Perplexity si distingue per la sua interfaccia in stile chatbot, progettata per facilitare la ricerca di informazioni sul web in modo più interattivo. Tuttavia, l’azienda non è esente da critiche: diversi editori di notizie hanno accusato Perplexity di pratiche di web scraping non autorizzato e di plagio. In particolare, il New York Times ha inviato una lettera di cessazione e desistenza all’azienda. Aravind Srinivas, CEO di Perplexity, ha dichiarato la sua intenzione di collaborare con gli editori, sottolineando di non voler assumere un ruolo antagonista nei confronti di nessuno.

Questa fase di raccolta fondi si inserisce in un contesto più ampio di espansione e innovazione nel settore della ricerca. A titolo di confronto, OpenAI ha recentemente annunciato di aver chiuso un round di finanziamento da 6,6 miliardi di dollari, portando la propria valutazione a 157 miliardi di dollari. L’ingresso di OpenAI nel campo della ricerca con SearchGPT segna un ulteriore passo verso la convergenza tra chatbot e motori di ricerca tradizionali.

Un portavoce di Perplexity ha declinato di commentare ulteriormente le informazioni diffuse dal Wall Street Journal, lasciando aperti interrogativi sulle future evoluzioni della società.

 Perplexity si trova in un momento importante della sua crescita, mentre continua a navigare le acque tumultuose delle sfide legali e delle opportunità di mercato.