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Benioff avverte: l’AI generativa è sopravvalutata
Il CEO di Salesforce critica le aspettative irrealistiche alimentate da Microsoft e invita a un approccio più realistico sull’AI
Editorial Team18 ottobre 2024

 

 Benioff avverte sull’eccessivo entusiasmo del settore, puntando il dito contro Microsoft.  Il CEO di Salesforce, noto per il suo ottimismo tecnologico, lancia un messaggio di cautela sul potenziale reale dell’AI generativa, invitando a riconsiderare le aspettative.

Punti chiave:

  •  Marc Benioff esprime entusiasmo per l’AI, ma mette in guardia sulle sue reali capacità.
  •  Accusa Microsoft di alimentare false aspettative riguardo all’AI.
  •  Critiche specifiche a Microsoft Copilot, paragonato a Clippy.
  •  Gli agenti AI stanno trovando applicazioni concrete nel servizio clienti e nelle vendite.

Marc Benioff, CEO di Salesforce, ha recentemente condiviso le sue riflessioni sullo stato attuale dell’AI generativa, rivelando un mix di entusiasmo e cautela. Durante una sua apparizione nel podcast Rapid Response, ha affermato di non aver mai provato un simile fervore per l’innovazione all’interno della sua azienda, sottolineando che, nonostante le promesse dell’AI, molte delle affermazioni fatte riguardo al suo potenziale sono esagerate. Benioff ha accusato Microsoft di aver contribuito a questo clima di iperbole, affermando che l’azienda ha creato aspettative irrealistiche per gli utenti, disservizio che potrebbe danneggiare l’intero settore dell’AI. Le sue critiche si sono concentrate su Microsoft Copilot, un prodotto che ha descritto come un ritorno al passato, paragonandolo a Clippy, l’assistente virtuale di Microsoft degli anni ’90 che non riuscì a conquistare gli utenti. 

Benioff ha avvertito che molti dei benefici promessi dall’AI, come la cura del cancro o la risoluzione del cambiamento climatico, sono affermazioni fuorvianti. In un’ulteriore manifestazione di cautela, ha ripreso un tema già toccato in precedenza sui social, sottolineando che gli LLM (Large Language Models) non sono la chiave per raggiungere l’intelligenza artificiale generale (AGI) e che il potenziale attuale dell’AI è sovrastimato. Riferendosi a studi condotti da Gartner, ha evidenziato che solo una piccola percentuale delle aziende che testano Copilot sta pianificando una sua adozione su vasta scala, indicando che i tassi di adozione potrebbero crescere in futuro con il miglioramento della tecnologia.

Benioff ha riconosciuto che, nonostante le critiche, l’AI sta trovando applicazione concreta in alcuni settori, in particolare nei sistemi di assistenza clienti e nelle vendite. L’emergere di agenti AI ha migliorato l’efficienza nel servizio clienti, trasformando l’interazione con gli utenti e supportando il lavoro delle vendite con nuove tecnologie. Secondo Benioff, la sua azienda prevede un incremento significativo nell’uso di agenti AI, con una stima di oltre un miliardo di questi agenti operativi attraverso Salesforce entro i prossimi dodici mesi, un’affermazione supportata da dati raccolti durante eventi aziendali.

Allo stesso tempo, Benioff non ignora il ruolo di Microsoft nel panorama dell’AI. Il forte legame di Microsoft con OpenAI ha dato vita a strumenti come GitHub Copilot, ampiamente utilizzato dai programmatori per migliorare la loro produttività. Quindi, mentre Microsoft si afferma nel settore, Benioff cerca di bilanciare le potenzialità dell’AI con una dose di realismo, suggerendo che le aspettative devono essere gestite in modo più prudente.

La riflessione di Benioff sullo stato attuale dell’AI sottolinea l’importanza di considerare le reali capacità della tecnologia, evitando di lasciarsi travolgere da un entusiasmo eccessivo.

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