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Google Investirà nell’Energia Nucleare per i Suoi Data Center AI
La partnership con Kairos Power mira a costruire sette reattori modulari per alimentare l’espansione dell’AI
Editorial Team15 ottobre 2024

 

Google ha stretto un accordo con Kairos Power per costruire sette piccoli reattori nucleari negli Stati Uniti, mirati a fornire 500 megawatt di energia per i data center AI entro il 2035, rispondendo così alla crescente domanda energetica.

Punti chiave:

  • Accordo innovativo: Primo contratto per l’acquisto di energia nucleare da piccoli reattori modulari (SMR). 
  • Obiettivo energetico: Produzione di 500 megawatt di energia nucleare entro il 2035.
  • Costi contenuti: Costruzione dei reattori in fabbrica per ridurre i costi di realizzazione.
  • Crescente interesse nucleare: Altre aziende tech, come Microsoft e Amazon, stanno esplorando l’energia nucleare per alimentare i loro data center.

Google ha recentemente annunciato un accordo significativo con la startup Kairos Power, mirato a garantire energia per i propri data center dedicati all’AI. La partnership prevede la costruzione di sette piccoli reattori nucleari modulari (SMR) negli Stati Uniti, con l’obiettivo di generare complessivamente 500 megawatt di energia entro la fine del decennio. Il primo reattore dovrebbe entrare in funzione entro il 2030, mentre gli altri saranno operativi entro il 2035.

Questo accordo rappresenta una novità nel panorama commerciale, essendo il primo in assoluto per l’acquisto di energia nucleare da reattori di piccole dimensioni. I piccoli reattori modulari sono progettati per essere più compatti rispetto ai reattori tradizionali e la loro costruzione avviene in fabbrica, una pratica che consente di contenere i costi rispetto agli impianti di grande scala.

Per avanzare nel progetto, Kairos Power dovrà ottenere l’approvazione della Nuclear Regulatory Commission degli Stati Uniti per i permessi necessari alla progettazione e costruzione. Attualmente, la startup ha già ricevuto il via libera per un reattore dimostrativo in Tennessee, previsto per il 2027. Nello stato del New Mexico, l’azienda sta già realizzando unità di test prive di combustibile nucleare presso la sua struttura di sviluppo ad Albuquerque, dove si stanno valutando diversi componenti e sistemi.

Non sono stati forniti dettagli finanziari riguardanti l’accordo tra Google e Kairos Power. Tuttavia, Google ha sottolineato che la struttura del contratto contribuirà a mantenere i costi contenuti e a velocizzare l’entrata in operatività dell’energia nucleare. Michael Terrell, direttore senior per l’energia e il clima di Google, ha spiegato che acquistare elettricità da un insieme di reattori, quello che gli esperti definiscono un “orderbook” di reattori, faciliterà l’accelerazione delle implementazioni necessarie per ridurre i costi e portare sul mercato la tecnologia di Kairos Power in tempi brevi. Questo approccio fa parte della strategia di Google per rendere accessibili i benefici delle tecnologie avanzate a un numero sempre maggiore di persone e comunità.

L’interesse verso l’energia nucleare è in aumento tra le grandi aziende tecnologiche, in risposta alla crescente richiesta di energia per i data center alimentati dall’espansione dell’AI. Negli ultimi mesi, altri colossi del settore hanno preso iniziative simili: a settembre, Microsoft ha collaborato con Constellation Energy per riattivare un’unità presso l’impianto di Three Mile Island in Pennsylvania, mentre Amazon ha acquisito un data center alimentato a energia nucleare da Talen Energy nel mese di marzo.

Questa iniziativa di Google evidenzia un crescente impegno verso soluzioni energetiche sostenibili e innovative, in un contesto in cui la domanda di potenza per le tecnologie avanzate continua a crescere.

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