L’Argentina Lancia un Gruppo di Intelligenza Artificiale per la Prevenzione dei Crimini | | | | Turtles AI
Il Governo Argentino ha creato un’Unità di AI per anticipare e combattere crimini futuri
Punti Chiave
- Iniziativa Governativa: Creato un gruppo di intelligenza artificiale per combattere la criminalità.
- Tecnologie Utilizzate: Analisi del dark web, monitoraggio delle telecamere di sicurezza e algoritmi predittivi.
- Esempi Internazionali: Ispirazione da paesi come USA, Cina, UK, Francia e Israele.
- Critiche e Dubbi: Dubbi sull’efficacia e sull’uso etico delle tecnologie di polizia predittiva.
Il governo argentino, guidato dal presidente Javier Milei, ha annunciato la creazione dell’Unità di AI Applicata alla Sicurezza (UIAAS), un nuovo organismo dedicato alla prevenzione, individuazione, indagine e perseguimento del crimine attraverso l’uso dell’AI. L’unità opererà all’interno della Direzione per la criminalità informatica e gli affari informatici del Paese, utilizzando software avanzati per analizzare dati e prevedere attività criminali.
Secondo la risoluzione del Ministero della Sicurezza, tradotta dall’AI, l’UIAAS avrà diverse responsabilità. Tra queste, il monitoraggio della rete Internet pubblica e del dark web per individuare crimini e colpevoli, l’analisi delle immagini e dei video delle telecamere di sicurezza in tempo reale e l’uso di algoritmi di apprendimento automatico per analizzare dati storici sui crimini con l’obiettivo di prevenire futuri atti criminali.
Questa iniziativa argentina prende ispirazione da esempi internazionali, come Stati Uniti, Cina, Regno Unito, Israele, Francia, Singapore e India, dove l’uso dell’AI nelle forze di sicurezza è già in atto. Tuttavia, l’efficacia delle tecnologie di polizia predittiva rimane un argomento controverso. Andrew Ferguson, professore di diritto presso l’American University di Washington DC e autore di "The Rise of Big Data Policing", ha dichiarato che è difficile trovare tecnologie di polizia predittiva sui social media che funzionino effettivamente su larga scala.
Un rapporto di The Markup dell’anno scorso ha evidenziato come le previsioni fatte tramite la polizia predittiva spesso risultino imprecise. Ad esempio, le previsioni sulla criminalità generate nel 2018 da Geolitica per il Dipartimento di Polizia di Plainfield avevano un tasso di successo inferiore allo 0,5%.
In un contesto simile, la città di New York ha iniziato a testare un sistema di rilevamento delle armi basato sull’AI nella sua metropolitana. Nonostante ciò, ci sono preoccupazioni etiche e operative riguardo all’uso di tali tecnologie. Il Centro per gli studi sulla libertà di espressione e l’accesso all’informazione dell’Università di Palermo a Buenos Aires ha espresso preoccupazioni riguardo alla trasparenza nell’acquisizione e implementazione di queste tecnologie, ricordando come in passato siano state utilizzate per profilare accademici, giornalisti, politici e attivisti.
Tuttavia, non tutte le applicazioni dell’AI in ambito giudiziario sono controverse. Un esempio positivo viene da Prometea, un sistema di intelligenza artificiale sviluppato dalla Procura della Città di Buenos Aires. Secondo un rapporto del 2020, Prometea è in grado di prevedere la soluzione di un caso giudiziario in meno di 20 secondi con un tasso di successo del 96%.
Questi sviluppi mostrano come l’uso dell’AI nella sicurezza pubblica sia un campo in evoluzione, con potenziali vantaggi ma anche significativi rischi e controversie.
