Chips of memory: Una rinascita nostalgica del classico Z80 | | | | Turtles AI

Chips of memory: Una rinascita nostalgica del classico Z80
Riportiamo indietro il passato: Zilog Z80
DukeRem29 aprile 2024

Per molti, il primo assaggio di informatica è stato un microprocessore di base a 8 bit negli anni Settanta. Ora, con la recente fine del ciclo di vita dello Zilog Z80, arriva una nostalgica rinascita.

La Silicon Valley, nota da tempo per il suo spirito innovativo e i suoi progressi tecnologici, sta assistendo a una svolta sorprendente. Un gruppo di ingegneri si è riunito per riportare in vita un pezzo di storia dell’hardware: il microprocessore Z80 a 8 bit. Mentre lo Z80 originale è ormai superato e Zilog continua a vendere derivati come l’eZ80, un nuovo progetto chiamato Rejunity mira a offrire una versione open-source del classico core Z80 su hardware reale, grazie al progetto ASIC di TinyTapeout.

L’implementazione a 2 tile proposta su TinyTapeout 7 potrebbe non corrispondere ai chip DIP a 40 pin originali di un tempo, ma rappresenta un passo importante nella conservazione di una fetta di storia dell’informatica. Confrontando questo core z80 open-source con un chip originale fabbricato con un processo del secolo scorso, possiamo capire come si è evoluta la tecnologia. Sebbene questa prima prova sia più una dimostrazione che una soluzione pratica, solleva la possibilità di un futuro revival di Z80 open-source o di altri chip. Nel frattempo, la nostalgia continua a vivere attraverso gli emulatori e questa nuova impresa.

Headlines:

  1. Rinascita nostalgica del classico Z80
  2. Z80 open-source su hardware reale
  3. Confronto con i chip originali degli anni ’70