QubitCast, il nuovo oracolo del cielo firmato NASA e Planette | Festina Lente - Notizie, recensioni e approfondimenti sull’intelligenza artificiale | Turtles AI
QubitCast è l’ultimo sogno bizzarro di NASA e Planette: un’AI ispirata alla fisica quantistica capace di scrutare sei mesi avanti nel meteo, scovare eventi estremi e farlo con meno energia: modelli fisici + AI, niente supercomputer quantistici.
Punti chiave:
- NASA affida a Planette lo sviluppo di QubitCast per predire meteo estremo fino a sei mesi prima.
- Il sistema fonde modelli fisici, AI e algoritmi ispirati alla fisica quantistica, ma gira su computer “normali”.
- Obiettivo: previsioni “substagionali-stagionali” (da settimane a un anno) con consumi energetici ridotti.
- Utilità prevista in agricoltura, emergenza e gestione energetica, grazie a previsioni anticipate e meno costose.
È come se il meteo si fosse stufato di tacere fino a un paio di giorni di anticipo: ecco che NASA affida a Planette quella startup di San Francisco che già imperversa nel mondo delle previsioni a lunga gittata il compito di sviluppare QubitCast, un sistema di AI “quantisticamente ispirato” che promette di fiutare forti piogge, ondate di calore e tempeste con mezzo anno di anticipo, ma ironia suprema senza bisogno di hardware quantistici costosissimi. La magia è nel cocktail tra modelli fisici ben oliati (atmosfera, oceano, terra), algoritmi AI e un tocco di ispirazione quantistica: immaginalo come leggere la storia climatica della Terra in un colpo solo, scovando i dettagli minuscoli quei “fili d’erba fuori posto” che preannunciano eventi drammatici invece di sfogliare anno per anno e perderli. Il bello è che tutto funziona su normali computer, risparmiando energia e potenza di calcolo; un sollievo rispetto ai mostri simulativi di oggi, energivori e onerosi. Per Planette e la sua cofondatrice e CTO Kalai Ramea è una dimostrazione tangibile che questi metodi possono uscire dai laboratori e applicarsi direttamente al clima. E come ciliegina, il CEO Hansi Singh evidenzia che le decisioni più importanti dalla semina all’evacuazione, fino all’equilibrio della rete energetica troppe volte sono prese al buio perché le previsioni a lungo termine sono troppo imprecise o costose: QubitCast non migliora solo l’accuratezza, ma la rende anche pratica da usare su vasta scala. Il progetto si inserisce nel solido (e ben nutrito) programma SBIR della NASA per piccole imprese, e segue un precedente finanziamento SBIR dalla National Science Foundation per creare NIVA, l’AI fondamentale per i sistemi terrestri, e il lancio di Eddy la piattaforma che mette le previsioni a lunga scadenza a disposizione di tutti.
Nel mirino ci sono settori importanti: agricoltura, emergenze e energia, che grazie a previsioni anticipate potrebbero pianificare con più margine, mentre il meteo, finalmente, inizia a parlare un po’ prima..


