Prima flessione nelle prestazioni delle CPU dopo 20 anni di crescita | Cos'è l'intelligenza artificiale wikipedia | Reti neurali artificiali pdf | Intelligenza artificiale in medicina generale | Turtles AI

Prima flessione nelle prestazioni delle CPU dopo 20 anni di crescita
PassMark segnala un calo inatteso delle performance nei processori desktop e laptop nel 2025, mettendo in discussione il futuro delle innovazioni nel settore
Editorial Team13 febbraio 2025

 

 PassMark segnala un’inattesa diminuzione delle prestazioni delle CPU nel 2025, dopo 20 anni di crescita costante. Un rallentamento che coinvolge sia i desktop che i laptop, sollevando dubbi sul futuro dell’evoluzione dei processori.

Punti chiave:

  • Per la prima volta in 20 anni, PassMark registra una diminuzione delle prestazioni delle CPU.
  • Il calo riguarda sia i processori desktop che laptop, con un abbassamento rispettivamente dello 0,5% e del 3,4%.
  • Non si registrano progressi significativi nei nuovi modelli di CPU, in particolare tra i produttori AMD e Intel.
  • PassMark non esclude fattori come l’adozione di hardware più economico, l’ingresso degli ARM o il bloatware come possibili cause di questa flessione.

PassMark Software, da anni leader nel campo dei benchmark per processori, ha recentemente reso noto un dato sorprendente: dopo due decenni di crescita continua delle prestazioni delle CPU, nel 2025 si è verificata una diminuzione dei punteggi medi. Il consueto monitoraggio delle prestazioni dei processori desktop e laptop, che la società svolge con il suo software PerformanceTest, ha mostrato una tendenza al ribasso, sia sui dispositivi fissi che portatili. Nel periodo che va da gennaio a febbraio 2025, il punteggio medio delle CPU desktop è diminuito dello 0,5%, mentre per i laptop il calo è stato più marcato, attestandosi al -3,4%. Questi risultati sono particolarmente inusuali, considerando che dal 2004, anno in cui PassMark ha iniziato a raccogliere i dati, le prestazioni dei processori sono sempre cresciute in modo costante e prevedibile. Anche se non esiste ancora una spiegazione ufficiale e definitiva per questo fenomeno, PassMark suggerisce alcune possibili cause. Una delle ipotesi riguarda il crescente ricorso da parte degli utenti verso hardware più economico e meno potente, che potrebbe compromettere le performance generali. Un’altra spiegazione proposta è l’influenza negativa del cosiddetto "bloatware", ovvero programmi e applicazioni preinstallate che, oltre a occupare spazio, possono appesantire il sistema e rallentare il funzionamento del processore. Non è escluso nemmeno che l’adozione di Windows 11, sebbene non sembri causare enormi differenze rispetto a Windows 10, possa avere un impatto negativo su alcune configurazioni hardware. La causa che, però, desta maggiore preoccupazione riguarda una possibile fase di stallo nelle innovazioni delle CPU, in particolare da parte dei due principali produttori: AMD e Intel. Fino al 2023, infatti, i nuovi modelli di processori avevano garantito miglioramenti tangibili nelle prestazioni, come nel caso dell’AMD Ryzen Threadripper Pro 7995WX che aveva spinto l’andamento delle prestazioni desktop al +58,6%. Tuttavia, i processori rilasciati nel 2024 non hanno prodotto miglioramenti significativi e hanno fatto segnare solo incrementi marginali, suggerendo che la crescita delle prestazioni possa essere giunta a un punto di saturazione. L’introduzione dei processori ARM, che sono stati inclusi nei test di PassMark a partire dal 2021, potrebbe essere un altro fattore da considerare, sebbene questi siano ancora meno diffusi rispetto ai tradizionali chip x86. In sintesi, questo calo nelle performance delle CPU potrebbe riflettere una serie di variabili interconnesse, ma resta da capire se si tratti di una tendenza passeggera o di un segno di un cambiamento più profondo nell’evoluzione tecnologica dei processori.

Nonostante il rallentamento, resta da vedere come l’industria risponderà a questa sfida, se riuscirà a riprendersi con nuove innovazioni o se dovremo rassegnarci a una fase di stagnazione delle prestazioni.