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Google Potenzia le Mappe con l’AI Generativa
Nuove funzionalità di ricerca e navigazione arricchiscono Google Maps, Google Earth e Waze per un’esperienza utente più interattiva e personalizzata
Editorial Team1 novembre 2024

 

 Google sta introducendo funzionalità di AI generativa nelle sue applicazioni di mappatura, tra cui Google Maps, Google Earth e Waze, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza degli utenti attraverso risposte più dettagliate e interattive. Queste innovazioni saranno disponibili inizialmente per un gruppo selezionato di tester.

Punti chiave:

  •  Google utilizza l’AI generativa Gemini per arricchire le funzionalità di Maps, Earth e Waze.
  •  Gli utenti potranno ricevere risposte conversazionali e curate nelle loro ricerche.
  •  Waze introdurrà la segnalazione vocale per eventi stradali, semplificando l’interazione.
  •  Google Earth permetterà ricerche complesse per analisi geografiche avanzate.

Google ha annunciato l’integrazione di AI generativa all’interno delle sue piattaforme di mappatura, puntando a ottimizzare l’interazione degli utenti con Google Maps, Google Earth e Waze. L’innovazione sfrutta Gemini, il modello sviluppato internamente da Google come concorrente di GPT-4, per fornire un’esperienza di ricerca più ricca e contestualizzata. Attualmente, oltre 2 miliardi di utenti si avvalgono di Google Maps ogni mese, e l’azienda sottolinea che l’uso dell’AI non è una novità: già in passato, molte funzionalità sono state migliorate grazie a questa tecnologia. Chris Phillips, vicepresidente della divisione Geo, ha evidenziato come l’AI sia alla base di strumenti come Google Lens, che permette agli utenti di ottenere informazioni su attività commerciali semplicemente inquadrandole con la fotocamera del telefono.

Tra le novità che arriveranno a breve, gli utenti delle app Google Maps per iOS e Android negli Stati Uniti potranno notare risultati di ricerca più dettagliati e interattivi. Durante una dimostrazione, è stato mostrato come la piattaforma risponda a richieste conversazionali, offrendo suggerimenti personalizzati su cosa fare in una città, come Boston, con informazioni su diversi luoghi, inclusi speakeasy e altre categorie, corredati di riepiloghi delle recensioni. La fiducia nell’accuratezza di queste informazioni è garantita dall’analisi di Gemini, che verifica dati e fatti all’interno del database di Google, integrando anche fonti esterne ma focalizzandosi principalmente sulle recensioni e dati propri.

Un altro sviluppo riguarda l’esplorazione delle fermate durante la pianificazione di un itinerario. Google Maps offrirà suggerimenti per punti di interesse e aree di sosta, semplificando così l’esperienza dell’utente. Inoltre, dopo aver completato un percorso, l’app suggerirà opzioni di parcheggio e fornirà indicazioni pedonali, inclusa la possibilità di utilizzare la realtà aumentata per raggiungere la destinazione finale. Queste nuove funzionalità saranno disponibili per tutti gli utenti iOS e Android nelle prossime settimane e includeranno anche segnalazioni di interruzioni meteorologiche e una vista immersiva di 150 città globali.

Per quanto riguarda Waze, completamente integrato nella divisione Geo di Google, l’applicazione continuerà a migliorare l’esperienza di navigazione. L’introduzione di report conversazionali permetterà agli utenti di segnalare eventi sulla strada semplicemente descrivendo verbalmente cosa osservano, rendendo superfluo l’utilizzo di icone sullo schermo. Questa funzionalità, inizialmente accessibile solo a un gruppo selezionato di tester fidati, rappresenta un passo significativo verso un’interazione più naturale e fluida.

In aggiunta, Waze si prepara a facilitare l’inserimento di zone scolastiche nella mappa, avvisando gli utenti quando si trovano nelle vicinanze di tali aree, una funzione prevista per il lancio su iOS e Android entro la fine dell’anno. Infine, Google Earth beneficerà di miglioramenti significativi, con l’introduzione di ricerche avanzate che permetteranno agli utenti di visualizzare dati complessi, come l’analisi della distribuzione delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici in specifiche aree geografiche. Questa nuova funzionalità sarà inizialmente disponibile per beta tester fidati.

L’integrazione dell’AI generativa nelle piattaforme di Google rappresenta un significativo passo avanti nella personalizzazione e nell’interattività dei servizi di mappatura, destinata a trasformare il modo in cui gli utenti interagiscono con le informazioni geografiche.