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Prospettive Future dell’AI in Oncologia
Editorial Team11 luglio 2024

 

L’USO DELL’AI IN ONCOLOGIA: SFIDE ETICHE E DIREZIONI FUTURE

 

Recenti studi mettono in luce le sfide etiche ed operative che l’AI sta portando nel campo dell’oncologia. Un ’indagine condotta presso la Harvard Medical School, pubblicata su JAMA Network Open, ha evidenziato tre punti di consenso tra gli oncologi riguardo all’uso dell’AI :

I modelli AI devono essere spiegabili dagli oncologi

I pazienti devono dare il consenso per l’uso dell’AI nelle loro cure 

Gli oncologi devono proteggere i pazienti da eventuali bias degli strumenti AI

L’indagine, guidata dal Dr. Andrew Hantel ha coinvolto 204 0ncologi provenienti da 37 stati. I risultati principali includono il fatto che il 37% degli oncologi lascerebbe decidere al paziente se seguire una raccomandazione AI in contrasto con la propria opinione. Tuttavia, nonostante il 77% degli oncologi ritenga essenziale proteggere i pazienti dai bias degli strumenti AI, solo il 28% si sente sicuro nel riconoscerli.

In un articolo successivo pubblicato su CA: A Cancer Journal for Clinicians, il Dr. Shiraj Sen, non coinvolto nello studio di Harvard, ha discusso delle direzioni future dell’AI nell’oncologia. Sen ha identificato tre principali ambiti di sviluppo:

1. Decisioni Terapeutiche:

L’emergere di nuove opzioni terapeutiche offre agli oncologi molteplici possibilità di trattamento, sebbene spesso non siano state studiate approfonditamente. Gli strumenti AI possono integrare fattori prognostici e biomarcatori per aiutare in questo contesto.

2. Valutazione della Risposta Radiografica : 

Gli strumenti AI stanno già supportando la valutazione radiografica nei trattamenti anticancro. In futuro, potrebbe caratterizzare l’eterogeneità tumorale, prevedere la risposta al trattamento e guidare strategie terapeutiche personalizzate.

3. Identificazione e Valutazione dei Trial Clinici : 

Meno del 5% dei pazienti oncologici partecipa a trial clinici. L’AI potrebbe facilitare l’identificazione dei trial appropriati e assistere nella valutazione preliminare dell’idoneità dei pazienti.

Hantel sottolinea l’importanza di un’educazione strutturata sull’AI e linee guida etiche per gli oncologi. E’ importante sviluppare infrastrutture che supportino la formazione dei medici, garantendo trasparenza, consenso, responsabilità ed equità. 

Inoltre, è essenziale comprendere le opinioni dei pazienti, soprattutto quelli di gruppi storicamente marginalizzati, su questi temi. L’obiettivo è massimizzare i benefici e minimizzare i rischi dell’AI in oncologia, educando i clinici sui modelli AI e sull’etica del loro utilizzo.