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Interpool: L’AI faciliterà i crimini del futuro
Editorial Team5 giugno 2024

 

AI : NUOVA FRONTIERA DEL CRIMINE, AVVERTE L’INTERPOOL.

 

L’Interpool, attraverso la voce di Enrique Hernandez Gonzalez, capo delle operazioni cyber, ha sollevato un’importante preoccupazione : L’AI renderà più facile commettere crimini in un futuro prossimo.

Secondo Gonzalez, intervistato dalla rivista " La via libera", siamo solo all’inizio, ma la tecnologia cambierà drasticamente il panorama criminale man mano che diventerà più accessibile.

Al momento, il suo potenziale non è ancora pienamente sfruttato, ma nei prossimi anni diventerà una sfida significativa.

" La via libera" ha evidenziato anche come lo sviluppo tecnologico stia dando origine a nuove forme di truffe, come il "pig butchering".

Questa tecnica consiste nel guadagnare la fiducia delle vittime per poi estorcere loro denaro.

Gli esperti avvertono che la situazione peggiorerà con l’evoluzione dell’AI, preoccupazione condivisa anche dal governo italiano.

Nella sua relazione al Parlamento, l’AI ha sottolineato che dovremo affrontare sempre più minacce cyber e ibride, comprese campagne di disinformazione e l’uso malevolo di tecnologie emergenti come l’AI.

Anche le organizzazioni criminali si stanno adattando, integrando esperti in nuove tecnologie tra le loro fila.

Gli hacker, con le loro abilità sofisticate, sono diventati i nuovi protagonisti della criminalità.

Il web è ora un terreno fertile per frodi, truffe ed altri crimini.

La digitalizzazione del crimine organizzato sta trasformando anche le tecniche investigative, con operazioni condotte attraverso server criptati e sistemi di cancellazione dei dati, rafforzando l’omertà e ridisegnando le gerarchie criminali.

La criminalità online comprende anche lo spionaggio industriale, guerre cibernetiche e traffico d’armi.

Questo fenomeno è stato segnalato anche nella relazione annuale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, con numeri in crescita che hanno portato i leader globali a dedicare una riunione specifica del G7 a questi problemi, denominata "Cyber riunione".

I governi sono allertati e stanno investendo significativamente nelle nuove tecnologie per regolamentare e contrastare le minacce.

Cina e Stati Uniti guidano questi investimenti, mentre l’Europa si concentra maggiormente sulla regolamentazione, assumendo il ruolo di "arbitro"