Intel ha dichiarato un fatturato per il 2024 molto sotto le aspettative | | | | Turtles AI
Intel Q2 2024: Utili e Ricavi Sotto le Aspettative
Punti Chiave:
- Ricavi e Utile Netto del Q2 2024: Intel ha registrato ricavi per 12,83 miliardi di dollari, leggermente sotto le aspettative di consenso di 12,94 miliardi di dollari. L’utile netto GAAP è stato di -1,654 milioni di dollari, peggio delle previsioni di -448,5 milioni di dollari.
- Performance dei Segmenti: Nonostante i lanci dei nuovi processori Xeon 6 e acceleratori AI Gaudi 3, il segmento DCAI (Data Center and AI) non ha raggiunto le aspettative di fatturato.
- EPS e Margini Lordi: L’EPS non-GAAP è stato di 0,02 dollari, inferiore alle attese di 0,10 dollari. Il margine lordo non-GAAP è sceso al 38,7%, in calo rispetto al 43,5% previsto nel trimestre precedente.
- Licenziamenti e Strategie Future: Intel sta pianificando ulteriori licenziamenti tra 1.000 e 9.000 dipendenti. La divisione Foundry dovrebbe generare risparmi significativi entro il 2025.
Intel ha comunicato i suoi risultati finanziari per il secondo trimestre del 2024, evidenziando una performance deludente rispetto alle aspettative del mercato. Nei tre mesi conclusi il 30 giugno 2024, la società ha registrato ricavi non-GAAP pari a 12,83 miliardi di dollari, appena sotto le stime degli analisti che si attestavano a 12,94 miliardi di dollari. L’utile netto GAAP si è rivelato fortemente negativo, con una perdita di 1,654 milioni di dollari, ben al di sotto delle aspettative di consenso di -448,5 milioni di dollari.
Nonostante gli sforzi per capitalizzare l’ondata di interesse verso l’intelligenza artificiale, Intel ha visto il segmento DCAI non raggiungere i risultati attesi. Recentemente, l’azienda ha introdotto nuovi processori come gli Xeon 6 per i data center e l’acceleratore AI Gaudi 3, che promette prestazioni superiori del 50% rispetto alle GPU H100 di NVIDIA nell’addestramento di modelli di AI generativa.
I margini lordi non-GAAP per il trimestre sono scesi al 38,7%, rispetto al 43,5% previsto nel trimestre precedente. Anche l’EPS non-GAAP di 0,02 dollari ha mancato le aspettative di consenso di 0,10 dollari, riflettendo le difficoltà dell’azienda nel mantenere i costi sotto controllo e migliorare la redditività.
Durante il trimestre, Intel ha generato 2,3 miliardi di dollari in contanti dalle sue operazioni, con liquidità e investimenti a breve termine che ammontano a circa 29,273 miliardi di dollari. Tuttavia, le sfide non si fermano qui: Intel ha recentemente annunciato piani per licenziare tra 1.000 e 9.000 dipendenti, che rappresentano circa l’1-8% della sua forza lavoro totale di circa 110.000 dipendenti.
Sul fronte delle strategie future, la divisione Foundry di Intel continua a beneficiare del supporto per riportare la produzione di chip negli Stati Uniti. La società prevede che l’espansione di questa unità porterà a risparmi sui costi di oltre 8-10 miliardi di dollari entro il 2025, con l’obiettivo di raggiungere un margine lordo non-GAAP di circa il 60% e margini operativi non-GAAP di circa il 40% entro il 2030.
Nonostante i risultati deludenti, Intel rimane concentrata sul completamento del suo ambizioso piano "IDM 2.0", che mira a riportare la leadership tecnologica nella produzione di semiconduttori con l’introduzione di nuovi nodi di processo come l’Intel 18A, previsto per la produzione nella prima metà del 2025.
