Healx, una startup di AI per la ricerca di farmaci per la cura di malattie rare | Festina Lente - Notizie, recensioni e approfondimenti sull’intelligenza artificiale | Turtles AI

Healx, una startup di AI per la ricerca di farmaci per la cura di malattie rare
Editorial Team1 agosto 2024

 

 Healx raccoglie 47 milioni di dollari per avanzare nella scoperta di farmaci per malattie rare

Punti chiave:
- Healx raccoglie 47 milioni di dollari nel round di finanziamento di Serie C, guidato da Atomico e R42.
- L’azienda utilizza l’intelligenza artificiale per trovare connessioni tra farmaci esistenti e malattie rare.
- Healx prevede di iniziare la fase 2 degli studi clinici per il farmaco HLX-1502 contro la neurofibromatosi di tipo 1 entro la fine del 2024.
- La piattaforma AI di Healx mira a ridurre i tempi e i costi della scoperta di nuovi trattamenti.

La startup britannica Healx ha recentemente raccolto 47 milioni di dollari in un round di finanziamento di Serie C, co-guidato dalla società di venture capital europea Atomico e da R42, con sede nella Silicon Valley. Questa iniezione di capitale sarà fondamentale per accelerare la missione di Healx di scoprire nuovi farmaci per malattie rare tramite l’uso avanzato dell’intelligenza artificiale.

 Una piattaforma innovativa per la scoperta di farmaci

Fondata a Cambridge nel 2014, Healx si distingue per il suo approccio innovativo alla scoperta di farmaci. La piattaforma utilizza l’AI per identificare connessioni nascoste tra composti chimici esistenti e malattie rare, sfruttando una vasta gamma di dati pubblici e proprietari, tra cui letteratura biomedica, set di dati su malattie, sperimentazioni cliniche e brevetti. Questo "grafico di conoscenza biomedica" permette di accelerare il processo di scoperta e sviluppo di nuovi trattamenti.

Tim Guilliams, co-fondatore e CEO di Healx, ha spiegato: "La nostra piattaforma AI e i team di esperti ci consentono di identificare e scoprire nuove biologie delle malattie e di abbinarle a piccole molecole adatte". Questa metodologia permette di superare l’approccio tradizionale "una malattia, un bersaglio, un farmaco", spesso lungo e con alti tassi di fallimento, offrendo invece soluzioni più rapide ed efficienti.

 Studi clinici e nuove sperimentazioni

Con i fondi raccolti, Healx sta preparando l’avvio della fase 2 degli studi clinici per HLX-1502, un nuovo trattamento per la neurofibromatosi di tipo 1 (NF1), una malattia genetica rara che causa la crescita di tumori benigni sui nervi. L’inizio della sperimentazione è previsto entro la fine del 2024 e si concentrerà su giovani adulti con neurofibroma plessiforme inoperabile. Il candidato HLX-1502 deriva da un farmaco esistente, originariamente sviluppato per un’altra condizione, che non era mai stato lanciato negli Stati Uniti. Healx lo sta riformulando, sfruttando i dati di sicurezza esistenti per minimizzare gli effetti collaterali.

 Prospettive future e espansione

Nonostante il round di finanziamento di Serie C sia di 9 milioni di dollari inferiore rispetto al precedente round di Serie B del 2019, Healx continua a fare progressi significativi. L’azienda ha recentemente ridotto il personale del 45% per adattarsi alle nuove condizioni di mercato, mantenendo però il suo focus sulle aree terapeutiche chiave e migliorando l’efficienza operativa grazie ai progressi nell’AI generativa.

Healx sta inoltre pianificando un’espansione negli Stati Uniti, dove si prevede l’inizio degli studi clinici entro dicembre. I risultati preliminari potrebbero essere disponibili entro la prima metà del 2026, seguiti da eventuali ulteriori sperimentazioni cliniche e registrazioni del farmaco a seconda dei risultati e delle interazioni con gli enti regolatori.

L’ultimo round di finanziamento sottolinea la fiducia degli investitori nel modello di scoperta di Healx. Con l’obiettivo di rendere disponibili nuovi trattamenti per malattie rare e di migliorare la qualità della vita dei pazienti, l’azienda continua a spingere i confini della ricerca farmacologica attraverso l’uso innovativo dell’AI.