L’Europa punta sulle AI Factories per competere a livello mondiale | | | | Turtles AI
EuroHPC JU: Nuove Fabbriche di Intelligenza Artificiale per un Ecosistema Europeo Innovativo
Punti chiave:
- Espansione del mandato: Con l’introduzione del Regolamento UE 2024/1732, l’EuroHPC JU è ora responsabile anche della gestione di supercomputer ottimizzati per l’AI.
- Sostegno a PMI e startup: Le AI Factories forniranno accesso a risorse di calcolo avanzate per startup, PMI, accademia e settore pubblico.
- Investimenti significativi: L’UE prevede di investire fino a 800 milioni di euro entro il 2027 per supportare queste iniziative.
- Collaborazione internazionale: Importanti collaborazioni con aziende leader nel settore tecnologico, come Nvidia, per promuovere lo sviluppo delle AI Factories.
Il consiglio di amministrazione dell’EuroHPC Joint Undertaking (EuroHPC JU) ha recentemente adottato una nuova strategia per sviluppare e gestire fabbriche di AI (AI Factories), con l’obiettivo di rendere l’ecosistema europeo dell’AI più competitivo e innovativo. Questa decisione segue l’entrata in vigore del Regolamento UE 2024/1732, che amplia il mandato dell’EuroHPC JU includendo l’acquisizione e gestione di supercomputer ottimizzati per l’AI.
Le nuove AI Factories mirano a diventare veri e propri hub di innovazione, fornendo un’infrastruttura avanzata per lo sviluppo di modelli di AI generativa. L’iniziativa si rivolge a una vasta gamma di utenti, dalle startup alle PMI, dall’industria al mondo accademico e al settore pubblico, offrendo accesso a risorse di calcolo ad alte prestazioni e a piattaforme sperimentali per il supercomputing.
L’idea delle AI Factories è stata fortemente sostenuta dalla Commissione europea, che ha sottolineato la necessità di un maggiore supporto alla ricerca e all’innovazione responsabili nel campo dell’AI. Le fabbriche sono concepite come ecosistemi dinamici che riuniscono potenza di calcolo, dati e talento, elementi essenziali per lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia in vari settori, dalla salute all’energia, dalla produzione alla meteorologia.
Per realizzare questa visione, l’EuroHPC JU ha delineato un approccio a due punte. Il primo prevede un invito a nuovi accordi di hosting per l’acquisizione o l’aggiornamento di supercomputer AI. Questo permetterà di implementare supercomputer dotati di capacità avanzate per l’AI,supportando le attività di ricerca e sviluppo in tutta Europa. Il secondo punto dell’approccio si rivolge alle entità che già ospitano supercomputer EuroHPC, offrendo sovvenzioni per sostenere le attività delle AI Factories e l’addestramento di modelli di AI su larga scala.
Le sovvenzioni erogate copriranno i costi operativi dei supercomputer e supporteranno le attività delle AI Factories. La Commissione europea ha stimato un contributo finanziario di 400 milioni di euro per il 2024, con un impegno totale di fino a 800 milioni di euro fino al 2027, subordinato alla disponibilità di bilancio del programma Europa digitale.
Anche Nvidia, leader nel settore delle GPU, ha espresso entusiasmo per il concetto di AI Factories. Durante il Computex di Taipei, il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha descritto queste fabbriche come data center specializzati nelle attività di elaborazione dell’AI più intensive, sottolineando l’importanza di queste infrastrutture per il futuro dell’industria e delle economie moderne.
L’iniziativa delle AI Factories rappresenta un passo significativo verso la creazione di un ecosistema di AI robusto e innovativo in Europa, favorendo la collaborazione tra settore pubblico e privato e promuovendo lo sviluppo tecnologico a livello globale.
