Kodiak Robotics porta i camion a guida autonoma fuoristrada | Festina Lente - Notizie, recensioni e approfondimenti sull’intelligenza artificiale | Turtles AI

Kodiak Robotics porta i camion a guida autonoma fuoristrada
Editorial Team25 luglio 2024

 

 Kodiak Robotics punta sull’off-road per accelerare la redditività

 Punti chiave:
- Collaborazione con il DoD: Un contratto da 50 milioni di dollari ha permesso a Kodiak Robotics di testare la guida autonoma in ambienti non strutturati.
- Accordo con Atlas Energy Solutions: Test senza conducente effettuati nel bacino del Permiano, Texas.
- Sostenibilità economica: Il trasporto off-road potrebbe risultare più vantaggioso rispetto alle lunghe tratte autostradali.
- Prospettive future: L’obiettivo è lanciare un servizio commerciale di autotrasporti autonomi entro fine 2024 o inizio 2025.

 

Kodiak Robotics, azienda pioniera nei camion a guida autonoma, sta esplorando nuovi orizzonti fuori strada per accelerare la sua strada verso la redditività. La startup, fondata da Don Burnette, ha avuto un’importante svolta collaborando con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DoD), ottenendo un contratto di 50 milioni di dollari per automatizzare i veicoli militari in missioni ad alto rischio. Questa collaborazione ha fornito a Kodiak non solo un sostegno finanziario essenziale durante un periodo di difficoltà nei finanziamenti, ma anche l’opportunità di testare la propria tecnologia in ambienti estremi e non strutturati.

Recentemente, Kodiak ha annunciato una partnership con Atlas Energy Solutions, un fornitore di materiali di supporto per giacimenti petroliferi, per lanciare un servizio commerciale di autotrasporti completamente autonomi. Già da alcuni mesi, le due aziende stanno conducendo test nel bacino del Permiano, nel West Texas. A maggio, Kodiak ha completato la sua prima consegna senza conducente, con un camion autonomo che ha trasportato sabbia di fratturazione lungo un percorso di 21 miglia di terreno desertico, privo di strade asfaltate e strutture.

Guidare fuori strada presenta sfide particolari, come l’assenza di mappe HD e la variabilità costante del terreno. "La sabbia si sposta continuamente e tutto cambia di ora in ora," ha dichiarato Burnette, sottolineando la necessità di una tecnologia capace di interpretare in tempo reale la superficie percorribile.

Il vantaggio del trasporto off-road risiede anche nella maggiore richiesta di automazione in ambienti remoti e operazioni continue. Le attività di Atlas Energy Solutions, ad esempio, funzionano 24 ore su 24, richiedendo normalmente più turni di conducenti. L’autonomia dei veicoli può quindi rappresentare un notevole risparmio sui costi operativi.

Kodiak prevede di implementare inizialmente due camion autonomi per Atlas, con ulteriori unità in arrivo successivamente. Il modello operativo prevede che Atlas acquisti i camion da un produttore di equipaggiamenti originali (OEM) e Kodiak li equipaggi con la propria tecnologia, offrendo supporto e monitoraggio continuo attraverso un modello "Driver-as-a-Service".

Nonostante l’interesse per il trasporto su strada a lungo raggio rimanga, Burnette riconosce che il percorso per ottenere entrate significative in questo settore è più lungo. Pertanto, la strategia off-road potrebbe offrire una via più rapida verso la sostenibilità economica, almeno nel breve termine.

Kodiak non è l’unica a seguire questa rotta. Anche Overland AI, un’altra startup focalizzata sulla guida autonoma per operazioni militari, ha ottenuto finanziamenti significativi dal DoD per sviluppare un prototipo di software autonomo per veicoli da combattimento.

"Sono le aziende che riusciranno a raggiungere la redditività il più rapidamente possibile a prevalere," ha commentato Burnette, evidenziando l’importanza di trovare soluzioni efficaci e immediate nel competitivo mercato dei veicoli autonomi.