La catena di Farmacie CVS lancia un chatbot per gestire domande dei clienti | Festina Lente - Notizie, recensioni e approfondimenti sull’intelligenza artificiale | Turtles AI
CVS introduce un AI per rispondere alle domande sui Farmaci
Punti Chiave :
-CVS lancia un chatbot per rispondere alle domande sui farmaci
-Il chatbot utilizzerà l’AI per fornire informazioni su tempi di preparazione e costi delle prescrizioni.
-La tecnologia mira a ridurre il carico di lavoro dei dipendenti e gestire la carenza di farmacisti.
-L’AI non sostituirà i medici nella diagnosi delle condizioni di salute, ma assisterà nel migliorare l’efficienza operativa.
CVS Health, nota catena farmaceutica americana, ha annunciato l’introduzione di un chatbot basato su AI per gestire le domande dei clienti sui farmaci. Il chatbot sarà in grado di rispondere a domande comuni, come i tempi di preparazione delle prescrizioni e i relativi costi, sia tramite messaggi di testo che vocalmente.
Questo progetto è stato presentato da Tilak Mandadi, Chief Technology Officer di CVS, durante un’intervista con il Wall Street Journal.
Mandadi ha sottolineato come questo sistema rappresenti un miglioramento rispetto ai tradizionali sistemi basati su menu, poichè i clienti potranno fare domande in linguaggio naturale. Se l’AI non sarà in grado di fornire una risposta adeguata, il cliente verrà trasferito ad un operatore umano.
Questa iniziativa si inserisce in un contesto di carenza di farmacisti, con la tecnologia che diventa uno strumento chiave per alleggerire il carico di lavoro dei dipendenti. Altri esempi di tecnologia applicata in CVS includono programmi di AI che avvisano i farmacisti su informazioni da discutere con i pazienti e robot capaci di contare le pillole. "L’AI dovrebbe concentrarsi sul migliorare il contatto umano e ridurre gli errori umani" ha dichiarato Mandadi, aggiungendo che la diagnosi delle condizioni mediche resta una prerogativa dei medici.
L’introduzione di nuove tecnologie nel settore farmaceutico è spesso ostacolata da sistemi legacy e rigide normative sulla privacy delle informazioni sanitarie. Tuttavia, con un reddito di 17,5 miliardi di dollari registrato lo scorso anno, CVS ha le risorse finanziarie per sperimentare nuove soluzioni tecnologiche.
La società, oltre a gestire più di 9.000 farmacie negli Stati Uniti, possiede anche cliniche sanitarie, l’assicurazione Aetna e il gestore di benefici farmaceutici Caremark.
Nonostante l’ottimismo di CVS, non tutti sono convinti della capacità attuale dell’AI di interagire efficacemente con i clienti. Ad esempio, McDonald’s ha recentemente interrotto un progetto pilota di due anni per l’uso dell’AI nella gestione degli ordini ai Drive-thru, citando problemi di frustrazione tra i clienti.
CVS, però continua a investire in tecnologie innovative con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio offerto ai propri clienti.
