Innovazione nei Contact Center: Level AI e l’Efficienza del Servizio Clienti | | | | Turtles AI

Innovazione nei Contact Center: Level AI e l’Efficienza del Servizio Clienti
Come Level AI utilizza l’AI per migliorare le performance e ridurre i costi nei contact center.

Punti chiave

  • Automazione e analisi: Level AI utilizza l’AI per migliorare l’efficienza dei contact center tramite valutazioni delle prestazioni e suggerimenti in tempo reale.
  • Privacy e sicurezza: La piattaforma affronta le preoccupazioni sulla privacy dei dati offrendo flessibilità nella gestione delle informazioni.
  • Espansione del mercato: Il mercato del software per contact center è in crescita, con un valore previsto di 145,20 miliardi di dollari entro il 2029.
  • Finanziamenti e crescita: Level AI ha recentemente raccolto 39,4 milioni di dollari per espandere la sua piattaforma e aumentare la forza lavoro.

 

Un’opportunità per i contact center: l’AI al servizio dell’efficienza e della produttività

 

L’AI sta rivoluzionando il mondo del lavoro, e Level AI ne è un esempio tangibile. Fondata da Ashish Nagar, questa piattaforma promette di trasformare i contact center attraverso soluzioni intelligenti e personalizzabili.

 

Nel 2019, Ashish Nagar, un ingegnere che lavorava nel team di AI conversazionale di Amazon Alexa, ha fondato Level AI, una piattaforma che mira a migliorare l’efficienza dei contact center tramite l’uso di strumenti potenziati dall’AI. L’idea di Nagar è nata dalla consapevolezza che i lavoratori in prima linea, come quelli del servizio clienti, rappresentano una risorsa umana fondamentale a livello globale. Utilizzando l’informatica ambientale, che permette all’AI di ascoltare e rispondere in background, Level AI offre una suite di strumenti per automatizzare diverse attività di customer service.

 

La piattaforma di Level AI è in grado di valutare le prestazioni degli agenti dei contact center su vari parametri, come il numero totale di conversazioni e il tempo di silenzio ("dead air"). Questi dati generano insights utili sia per i manager che per gli agenti stessi, aiutandoli a migliorare le performance e la qualità del servizio. Ad esempio, la piattaforma può suggerire promemoria agli agenti durante una conversazione, come la necessità di autenticare l’identità del cliente.

 

Una delle funzionalità più avanzate di Level AI è la capacità di analizzare il sentiment dei clienti, fornendo agli agenti informazioni in tempo reale sullo stato emotivo del cliente, come l’irritazione per una consegna in ritardo. Inoltre, Level AI offre strumenti di coaching per aiutare i manager a guidare gli agenti nel miglioramento delle loro performance, ad esempio nel ridurre i tempi di risposta.

 

Un aspetto cruciale nell’adozione di soluzioni AI nei contact center riguarda la privacy dei dati e la sicurezza. Nagar ha sottolineato come Level AI sia stata progettata per affrontare queste preoccupazioni, offrendo alle organizzazioni la possibilità di gestire e controllare i propri dati in modo flessibile. Tuttavia, le implicazioni sulla privacy restano un punto delicato, sia per i clienti che per i dipendenti, i quali potrebbero non essere consapevoli del fatto che le loro conversazioni vengono analizzate da algoritmi di classificazione del sentiment.

 

Level AI ha già attirato l’attenzione di diverse aziende, tra cui Affirm, Penske e Carta, che utilizzano la piattaforma per migliorare la gestione dei loro contact center. La società genera ricavi attraverso contratti annuali calcolati in base al numero di agenti che utilizzano la piattaforma, e Nagar prevede che Level AI possa raggiungere i 50 milioni di dollari di ricavi annuali ricorrenti nei prossimi due anni.

 

Il mercato del software per contact center è in rapida espansione, e secondo Mordor Intelligence, il settore potrebbe passare dai 61,07 miliardi di dollari del 2024 a 145,20 miliardi di dollari entro il 2029. Questo aumento è in parte guidato dall’esigenza degli operatori dei contact center di ridurre i costi.

 

Recentemente, Level AI ha chiuso un round di finanziamento Series C di 39,4 milioni di dollari, guidato da Adams Street Partners con la partecipazione di Cross Creek, Brightloop e altri investitori esistenti. Questo nuovo capitale permetterà a Level AI di espandere la sua piattaforma a nuovi segmenti di clienti e di aumentare la sua forza lavoro.

 

Nonostante i numerosi vantaggi offerti dall’AI nei contact center, è importante considerare anche le criticità legate alla sorveglianza continua dei lavoratori, che può trasformare i contact center in "panottici elettronici", dove i dipendenti sono costantemente monitorati e puniti per piccoli errori. Questo può contribuire ai tassi di turnover eccezionalmente alti nel settore, che variano tra il 30% e il 45% annualmente.