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Gli addetti ai Rifiuti hanno Aperto una Biblioteca in Turchia con i Libri Gettati nella Spazzatura
Editorial Team12 luglio 2024

 

 LA BIBLIOTECA DI ANKARA  TRASFORMA I RIFIUTI IN TESORI LETTERARI

Ad Ankara, Turchia, una vecchia fabbrica di mattoni è stata trasformata in una straordinaria biblioteca grazie all’impegno e alla visione innovativa degli operatori ecologici della città. Questo progetto, nato dal desiderio di ridurre lo spreco di carta e preservare la cultura, ha portato alla creazione di una collezione di oltre seimila libri, tutti recuperati dai rifiuti urbani.

Un Progetto Nato dalla Strada

L’idea è germogliata quando i netturbini hanno iniziato a notare la quantità impressionante di libri abbandonati nelle strade e nei cassonetti. Invece di lasciare che questi tesori finissero nelle discariche, hanno deciso di raccoglierli e dare loro una nuova vita. In pochi mesi, con il sostegno degli abitanti del quartiere che hanno contribuito donando libri destinati al riciclo, è nata una vera e propria biblioteca.

 Una Biblioteca per Tutti

Inaugurata pochi mesi fa, la biblioteca ha rapidamente guadagnato popolarità. Sebbene inizialmente fosse destinata esclusivamente alle famiglie degli impiegati del servizio pubblico, l’impressionante quantità di libri recuperati ha permesso di aprirla al pubblico. Oggi, gli scaffali della “biblioteca degli spazzini” ospitano una vasta gamma di generi: dalla narrativa ai saggi, dai libri per bambini ai fumetti, fino a manuali scientifici e libri in lingue straniere come l’inglese e il francese.

Un Impatto Oltre le Aspettative

Il successo della biblioteca è stato tale che ora distribuisce libri anche ad altre istituzioni come scuole, carceri e programmi di formazione. Questa iniziativa non solo ha ridotto lo spreco di risorse, ma ha anche creato un importante punto di riferimento culturale per la comunità locale. Studenti, ciclisti e residenti si fermano regolarmente per godersi una pausa immersi nella lettura.

 Un Confronto con la Situazione Italiana

La storia di Ankara offre uno spunto di riflessione sulla situazione della lettura in Italia. Nel 2021, la maggior parte dei lettori italiani è considerata “debole”, con il 18,3% della popolazione che ha letto al massimo tre libri in un anno. I lettori “medi”, che leggono tra quattro e undici libri all’anno, rappresentano il 16,5%, mentre i lettori “forti”, che leggono almeno un libro al mese, sono solo il 5,7%. Il restante 60% della popolazione legge meno di tre libri all’anno.

 Una Lezione di Sostenibilità e Cultura

L’iniziativa degli operatori ecologici di Ankara dimostra come sia possibile trasformare rifiuti in risorse preziose, promuovendo al contempo la cultura e la sostenibilità. Questa biblioteca non è solo un luogo dove leggere, ma un simbolo di come l’impegno collettivo possa creare un impatto positivo sulla società.

 Un Modello da Replicare

L’esperienza di Ankara potrebbe servire da modello per altre città nel mondo, dimostrando che con creatività e determinazione è possibile affrontare il problema dello spreco e valorizzare la cultura. Questa biblioteca, nata quasi per caso, è diventata un faro di speranza e un esempio di come anche i gesti più semplici possano generare cambiamenti significativi.

In conclusione, la biblioteca degli spazzini di Ankara non solo ha salvato migliaia di libri dalla distruzione, ma ha anche creato un nuovo spazio di condivisione e apprendimento per la comunità, sottolineando l’importanza della cultura e della sostenibilità in un mondo sempre più attento a queste tematiche.