McDonald’s termina il progetto di drive-through automatizzato con IBM | Chatgpt 4 Immagini | Rete Neurale Intelligenza Artificiale | Llm Large Language Model | Turtles AI
McDonald’s ha deciso di porre fine alla sperimentazione della tecnologia di drive-through automatizzato sviluppata in collaborazione con IBM in oltre 100 ristoranti. La decisione, comunicata tramite una nota inviata ai franchisee, segna un cambiamento di rotta nei piani dell’azienda per l’uso dell’AI nei suoi punti vendita. Nonostante alcuni successi iniziali, il sistema, noto come Automated Order Taker (AOT), ha incontrato diverse difficoltà, tra cui problemi nell’interpretazione di accenti e dialetti vari, che hanno influito sulla precisione degli ordini.
Lanciato nel 2021, il progetto mirava a semplificare e velocizzare le operazioni attraverso l’uso di comandi vocali. Tuttavia, la tecnologia ha dimostrato un’accuratezza solo dell’85%, necessitando quindi dell’intervento umano per circa un quinto degli ordini. Questo livello di precisione non è stato considerato sufficiente per un’implementazione su larga scala, spingendo McDonald’s a esplorare altre soluzioni di ordinazione vocale.
Il senior vice president e chief restaurant officer di McDonald’s USA, Mason Smoot, ha sottolineato che IBM rimane un partner affidabile e che l’azienda continuerà a utilizzare altri prodotti di IBM nel suo sistema. Mentre McDonald’s ha deciso di terminare l’attuale partnership su AOT, non esclude la possibilità di integrare soluzioni di AI nel futuro, sottolineando il continuo interesse per l’innovazione tecnologica nei propri ristoranti.
Diversi ristoranti, da Del Taco a Panera, stanno sperimentando l’uso dell’AI per migliorare le operazioni, sia in cucina che nella gestione degli ordini. Anche aziende come Chipotle e Yum Brands hanno investito significativamente in robotica e AI negli ultimi anni.
McDonald’s aveva acquisito la startup Apprente nel 2019, rinominandola McD Tech Labs, per sviluppare questa tecnologia. La società ha poi venduto McD Tech Labs a IBM nel 2021, sperando che IBM potesse espandere e perfezionare la tecnologia AOT. Nonostante i problemi, McDonald’s ha espresso fiducia nel fatto che una soluzione di ordinazione vocale potrà far parte del futuro dei suoi ristoranti.
Inoltre, McDonald’s ha annunciato una nuova partnership con Google Cloud, sebbene non siano stati rivelati dettagli specifici su questa collaborazione. Secondo alcune speculazioni, Google potrebbe essere il nuovo partner per le soluzioni di AI della catena.
La decisione di interrompere il progetto AOT con IBM arriva in un momento in cui McDonald’s sta cercando di bilanciare l’innovazione tecnologica con l’efficienza operativa e il risparmio sui costi. L’azienda continuerà a valutare soluzioni scalabili e a lungo termine per migliorare l’esperienza dei clienti e l’efficienza dei ristoranti.
Punti chiave
- McDonald’s termina la collaborazione con IBM per il drive-through automatizzato.
- La tecnologia AOT aveva un’accuratezza dell’85%, insufficiente per un’implementazione su larga scala.
- McDonald’s continuerà a esplorare soluzioni di ordinazione vocale in futuro.
- Partnership con Google Cloud annunciata, ma senza dettagli specifici.
