Il nuovo hub europeo per la supervisione dell’AI | Generative ai Financial Services | Google ai Courses Free | Generative ai Tools for Images | Turtles AI
L’AI OFFICE : L’ITALIA GUIDA LA NUOVA STRATEGIA EUROPEA SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE.
L’AI Office della Commissione Europea, guidato dall’italiana Lucilla Sioli, è destinato a coordinare l’applicazione dell’AI Act, il regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale.
Questo ufficio entrerà ufficialmente nell’organigramma della Commissione a metà giugno, ma la sua struttura è già in fase di definizione.
Sioli, attualmente a capo della direzione AI nella DG Connect, supervisionerà l’AI Office, che si espande dal precedente ufficio senza creare nuove posizioni, ma riorganizzando il personale esistente.
L’AI Office, che prevede di raggiungere una forza lavoro di 140 persone, si compone di cinque unità.
1. Eccelenza nell’AI e nella robotica,guidata da Ce’cile Huet, si concentra sullo sviluppo della ricerca e sul coordinamento di GenAI4EU, un’iniziativa per modelli europei di AI generativa.
2.Regolazione e conformità dell’Ai,garantirà l’applicazione uniforme delle regole dell’AI Act a livello locale, occupandosi anche di indagini e sanzioni.
3. Sicurezza dell’AI, che ancora non ha un capo nominato, si occuperà di valutare e testare i modelli di Intelligenza Artificiale, elaborando strategie di mitigazione e sistemi di controllo.
4. L’Unità Innovazione e coordinamento politico, diretta da Malgorzata Nikowska, armonizzerà le politiche nazionali e sosterrà le PMI attraverso hub dedicati e AI factories.
5. Bene Sociale, guidata da Martin Bailey, si dedicherà alle applicazioni dell’AI a beneficio della Società, come i modelli climatici e la diagnosi di malattie, coordinandosi con organismi internazionali.
Jouga Heikila sarà il consulente per gli affari internazionali, mentre un consulente scientifico di alto livello collaborerà con il Panel scientifico.
La Commissione avvierà a fine giugno l’AI Pact, un processo di conformità alle regole comunitarie.
Ad oggi, 400 organizzazioni hanno aderito, tra cui grandi sviluppatori di modelli linguistici come OpenAi, Meta, Microsoft e Google.
Per gestire i contratti legati all’AI Act, sono stati stanziati 6 milioni di euro per l’acceleratore di innovazione nell’AI, 2milioni per le sandbox e 1,5 milioni per i test di conformità dei modelli di AI.
Inoltre la Commissione investirà 24 milioni per un’Alleanza per le tecnologie del linguaggio e 25 milioni per un grande modello linguistico.
Tuttavia, secondo un rapporto della Corte dei Conti Europea, l’Unione Europea è in ritardo nel settore dell’AI rispetto a Stati Uniti e Cina.
La mancanza di strumenti di governance e il monitoraggio insufficiente degli investimenti hanno portato ad un supporto limitato per gli innovatori.
Ora l’AI Offce dovrà affrontare la sfida di colmare questo divario e far funzionare l’intero sistema.
