Elon Musk apre il sipario: l’AI di AMD entra in scena, ma NVIDIA resta il protagonista | | | | Turtles AI

Elon Musk apre il sipario: l’AI di AMD entra in scena, ma NVIDIA resta il protagonista
Il fondatore di Tesla e xAI riconosce le qualità degli acceleratori MI300 per modelli medi e leggeri, pur confermando la supremazia di NVIDIA nei grandi palcoscenici dell’addestramento.
Editorial Team14 settembre 2025

 


Elon Musk ha lodato l’hardware AI AMD Instinct MI300/MI300X per modelli di dimensioni ridotte e medie, affermando che “funzionano abbastanza bene”, pur riconoscendo che NVIDIA resta superiore per carichi pesanti. AMD guadagna credibilità, senza cambiare leadership.

Punti chiave:

  • Musk dichiara che modelli AI di piccole e medie dimensioni girano “abbastanza bene” su hardware AMD.
  • L’addestramento di modelli su larga scala rimane dominio incontrastato di NVIDIA.
  • xAI e Tesla utilizzano già acceleratori AMD MI300/MI300X nelle loro infrastrutture.
  • Migliorie allo stack ROCm e CDNA 3 rendono AMD più competitiva nel settore AI.

Elon Musk è tornato a parlare apertamente dell’hardware per AI prodotto da AMD, affermando che per modelli di dimensioni ridotte o intermedie l’architettura Instinct MI300 o MI300X “funziona abbastanza bene”, pur ribadendo che su carichi di addestramento di grandi dimensioni e complessità NVIDIA mantiene ancora una distanza significativa. Musk, in un suo tweet, ha definito positiva l’esperienza con AMD per quei modelli non esigenti. È ormai noto che la startup xAI, fondata da Musk, ha adottato i chip MI300/MI300X per alimentare il suo modello linguistico Grok, mentre anche Tesla si appoggia all’hardware AMD per alcune applicazioni AI, sebbene la sua priorità rimangano le GPU di NVIDIA. Il contesto competitivo tra AMD e NVIDIA nel campo dell’AI coinvolge diverse variabili: da un lato NVIDIA ha costruito un ecosistema praticamente indissolubile grazie a CUDA e alle sue partnership con Big Tech, dall’altro AMD ha rafforzato la propria offerta grazie all’avanzamento delle sue architetture CDNA 3, al supporto aperto del software ROCm e a collaborazioni di livello come quelle con xAI e Tesla. Gli acceleratori AMD MI300A (APU con CPU e GPU integrate) e MI300X (dedicata all’AI generativa con fino a 192 GB di HBM3) sono progettati per gestire inferenza, fine-tuning e modelli base di media complessità con elevata efficienza sia in performance che consumo energetico. Ad esempio, il MI300X offre circa 1307 TFLOPS FP16 (2 614 TFLOPS con sparsità), prestazioni competitive rispetto a GPU NVIDIA su compiti inferenziali o modelli meno pesanti. In conseguenza delle parole di Musk, le azioni AMD hanno registrato un aumento di circa l’1,8 % (volume di scambi attorno ai 6,67 miliardi), mentre analisti sottolineano come questa dichiarazione vari posizioni l’azienda in una luce più credibile presso investitori e potenziali clienti enterprise, nonostante permangano sfide legate al predominio della piattaforma CUDA nel settore. Le migliorie apportate allo stack software ROCm, evoluzioni quali il lancio previsto della serie MI450 (incentrata su ulteriori ottimizzazioni hardware e packaging avanzato tipo Helios rack) indicano che AMD punta a colmare le distanze con NVIDIA su molteplici fronti, non solo prestazionali ma anche normativi e di adozione di vasta scala. La dichiarazione di Musk arriva quindi in un momento in cui AMD consolida la propria reputazione nel settore globale dell’AI, rafforzando partnership strategiche e mostrando progressi concreti nell’efficienza e flessibilità del suo ecosistema hardware-software.

In ultimo, vale ricordare che Musk ha dichiarato che sia xAI sia Tesla continueranno ad acquistare GPU sia da NVIDIA sia da AMD, “finché NVIDIA rimane superiore”, confermando una strategia di diversificazione hardware che potrebbe favorire AMD in ambiti specifici.