Nvidia e i due fantasmi del fatturato: quasi metà dei ricavi in mano a clienti invisibili | | | | Turtles AI

Nvidia e i due fantasmi del fatturato: quasi metà dei ricavi in mano a clienti invisibili
Tra numeri da record e margini che scricchiolano, il colosso dei chip dipende da pochi acquirenti diretti mentre i giganti del cloud, da dietro le quinte, continuano a muovere i fili degli investimenti nei data center
Editorial Team31 agosto 2025

 

 Nvidia ha rivelato che due clienti “diretti” non identificati (Customer A e Customer B) hanno rappresentato il 39 % dei ricavi del suo secondo trimestre fiscale, sollevando dubbi sulla concentrazione della clientela; tuttavia, tali clienti dispongono di forte liquidità e si prevede che continueranno a investire pesantemente nei data center nei prossimi anni.

Punti chiave:

  •  Due soli clienti hanno generato 23 % e 16 % dei ricavi del Q2 2026 per un totale di 39 %
  •  Rispetto all’anno precedente, la concentrazione è salita da circa 25 % a 39 %
  •  Il segmento data center pesa per l’88 % del fatturato totale e metà di questo è da hyperscaler cloud
  •  Gli analisti indicano che la dipendenza da pochi grandi clienti è un rischio significativo, ma mitigato dalla loro solidità finanziaria

L’articolo unisce tono tecnico e ironia da insider: Nvidia ha archiviato un trimestre da record chiudendo il 27 luglio con 46,7 miliardi di dollari di fatturato, +56 % annuo (dato del Q2 FY2026), ma dietro al successo si cela un’ombra: due soli clienti diretti (Customer A e B) hanno rappresentato insieme quasi il 40 % del valore totale, battendo il 25 % dell’anno prima. Il primo cliente ha contribuito per il 23 %, il secondo per il 16 %; altri quattro acquirenti hanno aggiunto ulteriori quote rilevanti (14 %, 11 %, 11 %, 10 %) portando sei clienti a coprire circa l’85 % del giro d’affari trimestrale. Nvidia precisa che si tratta di clienti diretti come OEM, distributori o integratori di sistemi, mentre i giganti cloud sono considerati acquirenti indiretti che acquistano tramite questi intermediari. Il CFO Colette Kress ha sottolineato che i grandi cloud provider hanno generato circa il 50 % del fatturato data-center, che a sua volta rappresenta l’88 % del totale aziendale. Nonostante la concentrazione i clienti infondono fiducia: secondo Dave Novosel di Gimme Credit, hanno “liquidità abbondante, generano flussi di cassa enormi e investiranno molto nei data center nei prossimi due anni". La partita futura si gioca su due livelli: da un lato la potenza di fuoco di questi colossi, dall’altro l’eventuale vulnerabilità aziendale se uno spostasse l’ago del carrello o se la concorrenza scaldi i motori. In un mondo in cui i margini lordi sono già scesi dal 75,1 % al 72,4 % anno su anno, l’affidabilità del modello Nvidia si misura anche su questa sottile lama. Altri fattori da tenere d’occhio includono l’assenza di vendite di H20 in Cina nel trimestre e le tensioni geopolitiche legate alle restrizioni U.S. 

Il racconto lascia il lettore con un’immagine nitida: crescita vertiginosa, ma appoggiata su un palcoscenico ristretto, dove pochi attori principali alzano il sipario sui suoi risultati estremi.