Apple guarda al futuro: l’iPhone resta centrale, l’AI lo potenzierà | Festina Lente - Notizie, recensioni e approfondimenti sull’intelligenza artificiale | Turtles AI
Il CEO di Apple Tim Cook, durante la conference call del 31 luglio sui risultati del terzo trimestre fiscale 2025, ha dichiarato che l’AI non renderà obsoleto l’iPhone, ma lo potenzierà, mentre la futura linea Apple comprenderà dispositivi AI complementari studiati per rafforzare l’ecosistema esistente.
Punti chiave:
- Tim Cook: l’iPhone rimarrà centrale, AI e nuovi form factor non lo sostituiranno
- Apple punta su investimenti e acquisizioni nel campo dell’AI
- In arrivo una HomePod con display e AI prevista per la primavera 2026
- IPhone pieghevole atteso tra settembre e fine 2026, costoso ma strategico
Tim Cook ha risposto ai timori che l’evoluzione dell’AI e dispositivi con nuovi formati possano mettere a rischio il primato dell’iPhone, chiarendo che Apple sta sviluppando prodotti AI studiati per integrarsi con l’iPhone anziché sostituirlo. Secondo il CEO, è «difficile immaginare un mondo in cui l’iPhone non sia presente», grazie alla sua versatilità nei domini della comunicazione, dei contenuti, della fotografia, dei pagamenti e dell’esplorazione. Ha inoltre negato ogni contraddizione rispetto alle affermazioni passate di Eddy Cue, focalizzate su contesti antitrust piuttosto che su visioni concrete del prodotto futuro. Nella medesima chiamata, Cook ha annunciato che Apple intende incrementare sensibilmente le risorse dedicate all’AI: ha confermato che quest’anno sono già state acquisite sette aziende AI‑related e che l’azienda è aperta anche a fusioni e acquisizioni più ampie, tra cui la possibile startup Perplexity AI, per accelerare il proprio sviluppo tecnologico.
Cook ha spiegato che Apple sta riorganizzando team e aumentando gli investimenti infrastrutturali per l’AI, con l’obiettivo di integrare “Apple Intelligence” in tutti i prodotti e servizi, inclusa una versione più personalizzata di Siri prevista per il 2026 e oltre venti funzioni AI già disponibili nella prima metà del 2025. Non stupisce che l’iPhone 16 abbia registrato una crescita delle vendite a doppia cifra (+13 % rispetto all’iPhone 15), contribuendo in modo significativo ai 94 miliardi di dollari di entrate trimestrali complessive, di cui oltre 44 miliardi solo dalle vendite iPhone, mentre i servizi hanno raggiunto un record di 27,4 miliardi.
Quanto ai nuovi prodotti, emergono conferme da fonti affidabili: secondo l’analista Ming‑Chi Kuo e le stime del JPMorgan, il primo iPhone pieghevole (foldable) dovrebbe debuttare tra settembre e fine 2026 come parte della serie iPhone 18, con display interno da circa 7,8 pollici, copertura esterna da 5,5 pollici, design book‑style e prezzo stimato attorno ai 1 999 USD, con potenziale impatto di oltre 65 miliardi di ricavi aggiuntivi in alcuni anni. Si parla anche di un dispositivo HomePod evoluto con display touchscreen da 6–7 pollici, processore A18 e supporto ad Apple Intelligence, che potrebbe arrivare in commercio già nella primavera del 2026 o entro la fine del 2025 a seconda dell’evoluzione dei tempi di produzione. Le fonti indicano che Apple ha risolto criticità tecniche come la piegatura senza pieghe visibili dello schermo grazie a display OLED forniti da Samsung Display e strutture in metallo fluido resistenti.
Il risultato è un quadro in cui l’iPhone rimane fulcro dell’offerta Apple, mentre l’espansione verso nuovi form factor e l’introduzione di funzionalità AI non segnano la fine del tradizionale smartphone, ma rappresentano un’estensione strategica progettata per rinforzare l’ecosistema Apple.


