Hugging Face lancia Reachy Mini, il robot desktop open source per sviluppatori | | | | Turtles AI

Hugging Face lancia Reachy Mini, il robot desktop open source per sviluppatori
Disponibile in versione Lite e Wireless, il robot è programmabile in Python, integrato con Hugging Face Hub e pensato per progetti di AI su misura
Editorial Team9 luglio 2025

 

 Hugging Face ha aperto ordini per Reachy Mini, robot desktop open‐source in kit, disponibile in due versioni: la Lite da 299 $, da collegare a un computer, e la Wireless da 449 $, con Raspberry 5 e batteria integrata. Programmabili in Python, supportano demo e integrazione con Hugging Face Hub.

Punti chiave:

  • Due versioni: Lite e Wireless, prezzi e funzionalità diversi.
  • Kit da assemblare, dimensioni peluche, dotato di occhi, antenne, microfoni, speaker e videocamera.
  • Supporto Python, demo preinstallate e accesso a oltre 1,7 milioni di modelli e 400 000 dataset tramite Hub.
  • Primo invio della Lite già da fine estate, Wireless in arrivo tra fine 2025 e 2026.

Hugging Face – dopo aver mostrato i prototipi a maggio con HopeJR – ha annunciato mercoledì l’apertura degli ordini per Reachy Mini, un piccolo robot desktop pensato per sviluppatori, studenti e appassionati. Si presenta in due versioni: la Lite, venduta a 299 $ + spedizione, richiede un collegamento a sorgente di calcolo (Mac, Linux; Windows in arrivo) ed è dotata di videocamera wide-angle, due microfoni, speaker da 5 W, movimento della testa con 6 gradi di libertà, rotazione corpo e antenne animate, e sarà spedita da fine estate ; la Wireless, indipendente e autonoma, include Raspberry Pi 5, Wi‑Fi, batteria, quattro microfoni, accelerometro oltre alle altre caratteristiche, costa 449 $ ed è disponibile in pre-ordine su base esclusiva online, con consegne compatibilmente fra fine 2025 e 2026. Questi kit, alti circa 28 cm e leggeri, montano due schermi per gli occhi e antenne motoriche, e vengono consegnati smontati per favorire la personalizzazione. Interamente programmabili in Python – e in futuro anche in JavaScript e Scratch – integrano demo come riconoscimento facciale, tracciamento mani, movimenti, e permettono la creazione di applicazioni che possono essere condivise attraverso la piattaforma Spaces del Hub, integrando l’accesso a oltre 1,7 milioni di modelli e 400 000 set di dati. Secondo il CEO Clém Delangue, la decisione di offrire due versioni è nata anche dai feedback iniziali: un tester ha raccontato che la figlia di 5 anni desiderava spostare il robot in casa, suggerendo l’utilità della versione wireless. La strategia segue la logica open‑source di Hugging Face e di Pollen Robotics (acquisita nel 2025), rilasciando design, software e istruzioni liberi, per stimolare un ecosistema di sviluppo comunitario e consentire a ciascuno di costruire, modificare e condividere i propri moduli. Hugging Face si propone come piattaforma per l’AI incarnata, aprendo la robotica a scala desktop a costi contenuti, ben distanti dai sistemi industriali o umanoidi di fascia alta (decine di migliaia di dollari), con l’obiettivo di democratizzare la sperimentazione e garantire trasparenza tecnologica nelle abitazioni degli utenti. La consegna rapida, anziché un preordine incerto, testimonia la volontà dell’azienda di mettere rapidamente il dispositivo nelle mani degli sviluppatori, raccogliendo feedback diretti e continuo miglioramento.

Reachy Mini  rappresenta un’opportunità concreta per esplorare l’integrazione tra AI e robotica a livello domestico, aprendosi a sperimentazioni personalizzate e collaborative.

 

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