Zhipu AI accelera verso la Borsa con nuovi fondi e lancia un potente modello multimodale | | | | Turtles AI

Zhipu AI accelera verso la Borsa con nuovi fondi e lancia un potente modello multimodale
Con un investimento strategico da 1 miliardo di RMB e 25 milioni di utenti attivi, la startup cinese presenta GLM‑4.1V‑Thinking e amplia l’integrazione dell’AI nei dispositivi e nei servizi aziendali









Editorial Team7 luglio 2025

 


Zhipu AI ha ottenuto un investimento strategico di 1 miliardo RMB (≈140 mln $) da Pudong VC e Zhangjiang Group, rafforzando la strada verso l’IPO. Ha presentato GLM‑4.1V‑Thinking, modello multimodale avanzato, oltre a una piattaforma MaaS per agenti AI e nuove integrazioni hardware.

Punti chiave:

  • Nuova tranche da 1 mld RMB potenzia l’infrastruttura AI di Zhipu in collaborazione con attori pubblici-pudongesi.
  • GLM‑4.1V‑Thinking: modello VLM open‑source da 9 mld parametri con reasoning multimodale superiore ai concorrenti.
  • Ampia base utenti (25 mln) e collaborazioni con imprese come Deloitte, SAIC, Mengniu; integrazione nei dispositivi Xiaomi, Honor, Samsung.
  • Nasce una piattaforma MaaS per aggregazione agenti, con fondo dedicato da centinaia di milioni RMB per stimolare l’ecosistema.

Il 2 luglio a Shanghai Zhipu AI ha annunciato l’importante finanziamento di 1 mld RMB (≈140 mln US$) da Pudong Venture Capital e Zhangjiang Group, capitali di tipo sovvenzionato che vanno a potenziare il progetto di infrastruttura AI nella zona di Pudong, insieme a Shanghai Electronics e Pudong Development Group. Si tratta di un passo significativo in un round che porta il totale raccolto sopra i 10 mld RMB (1,4 mld US$) e avvalora una valutazione attuale oltre i 20 mld RMB (2,79 mld US$). Fondata nel 2019, Zhipu è stata la prima realtà cinese a sviluppare un proprio modello LLM ed oggi conta 25 milioni di utenti tramite la sua app e vanta decine di implementazioni corporate, tra cui Deloitte, SAIC e Mengniu.

In contemporanea Zhipu ha svelato GLM‑4.1V‑Thinking, un modello visione-linguaggio da 9 mld di parametri rilasciato open-source insieme a Tsinghua University. Dotato di new paradigma “thinking” e addestrato con Reinforcement Learning con Curriculum Sampling (RLCS), eccelle in compiti STEM, comprensione video, OCR, ragionamento documentale, superando modelli di taglia superiore come Qwen‑2.5‑VL‑72B e chiusi come GPT‑4o su oltre 18 benchmark. Supporta contesti fino a 64k token, immagini fino a 4K e proporzioni arbitrarie, ed è bilingue (cinese/inglese).

Sul versante applicativo l’azienda ha lanciato una piattaforma MaaS (Model-as-a-Service) dedicata all’aggregazione di agenti AI (“Application Space”), pensata per accelerare l’adozione in molti settori. Contestualmente ha stanziato centinaia di milioni di RMB per fondo di supporto, volto a stimolare startup e sviluppatori nella costruzione di soluzioni agent-based.

Inoltre Zhipu ha ampliato collaborazioni con produttori hardware: i suoi modelli sono ora integrati nei device di Xiaomi, Honor e Samsung, con piani in corso anche per altri partner come Asus, Qualcomm e Intel, segno di una strategia che punta all’AI integrata on-device.

La crescita di Zhipu è stata oggetto di attenzione anche da parte di OpenAI, che ha citato le sue “notable progress” nella fornitura di soluzioni AI a governi e imprese statali in mercati non occidentali. Infine, segnali del mercato indicano che la società ha già avviato la consulenza IPO in aprile, con China International Capital Corp. come advisor, sottolineando come il sostegno statale potrebbe facilitare una quotazione di successo nelle A-share.

 Zhipu prosegue sull’asse investimento pubblico‑privato, ricerca avanzata e implementazione industriale, operando su più fronti senza tuttavia trarre conclusioni, lasciando che i prossimi sviluppi parlino da sé.