AMD Instinct MI400: il nuovo acceleratore AI raddoppia potenza e memoria | | | | Turtles AI
AMD presenta in anteprima il futuro acceleratore Instinct MI400: 40 PFLOP FP4, 20 PFLOP FP8, 432 GB HBM4 a 19,6 TB/s, due volte più veloce e con memoria maggiorata rispetto all’MI350. Debutto previsto nel 2026 insieme al rack “Helios”.
Punti chiave:
- 40 PFLOP in FP4 e 20 PFLOP in FP8 per l’MI400
- 432 GB di HBM4, +50% rispetto alla generazione precedente
- Larghezza di banda memoria a 19,6 TB/s, 2,5× MI350
- System rack “Helios” con 72 GPU, open standards UALink/UltraEthernet
A San Jose, durante l’evento “Advancing AI” del 12 giugno 2025, Lisa Su di AMD ha alzato il sipario sulla roadmap hardware di prossima generazione: mentre i primi sistemi Instinct MI350 debuttano in Q3 2025, la vera novità si chiama MI400, in arrivo nel 2026. Basata su architettura CDNA‑Next (nota anche come “UDNA”), questa GPU viene presentata con una potenza teorica di 40 petaflops in FP4 e 20 in FP8, cioè raddoppio netto delle prestazioni rispetto alla serie MI350X . Il salto non è solo computazionale: la memoria HBM passa a 432 GB (+50%) con una banda di 19,6 TB/s — circa il doppio dei precedenti 8 TB/s .
La GPU adotterà un design multi‑chiplet: fino a quattro XCD (Accelerated Compute Die), due AID (Active Interposer Die), e die dedicati per multimedia e I/O, ogni AID con tile MID per aumentare l’efficienza della comunicazione interna . La connettività tra i chip manterrà l’Infinity Fabric, migliorata nella sua quarta generazione.
La piattaforma non si limita alla singola GPU: l’architettura rack “Helios”, annunciata contestualmente, ospiterà 72 MI400 per rack, integrati con CPU EPYC “Venice” (Zen 6) e NIC Pensando “Vulcano”, utilizzando interconnesse open‑standard UALink e UltraEthernet. La larghezza di banda scala‑up raggiungerà 300 GB/s per GPU, con i rack in grado di erogare fino a 2,9 exaflops FP4.
AMP collaborazioni strategiche sono già in corso: OpenAI, Meta, Oracle, Microsoft, xAI e Crusoe supporteranno la piattaforma MI400. OpenAI ha ufficializzato l’adozione delle future GPU MI400/MI450 e la partecipazione allo sviluppo della MI450, mentre Crusoe ha annunciato un investimento da 400 milioni di dollari .
L’obiettivo dichiarato da AMD è contrastare l’ecosistema chiuso di Nvidia (NVLink, NVSwitch), offrendo standard aperti e interoperabilità. Inoltre, l’azienda ha puntato all’espansione del software ROCm per raggiungere piena parità con CUDA. Nonostante il debutto ambizioso, il titolo AMD ha registrato un calo tra l’1 % e il 2 % il giorno dell’annuncio, mentre analisti mantengono cautela sul potenziale impatto immediato.
In parallelo, emergono rumor su ulteriori evoluzioni: gli acceleratori MI450X con IF64/IF128, previsti per il 2026, potrebbero spingere le configurazioni rack‑scale fino a 128 GPU, incrementando la scalabilità con Infinity Fabric via Ethernet.
Un ulteriore tassello della strategia di AMD è la piena integrazione dell’infrastruttura rack: dopo l’acquisizione di ZT Systems, l’azienda punta a soluzioni hardware-software complete, come già implementato con i rack MI350 e il prossimo Helios.
Questa anteprima disegna un futuro infrastrutturale AI incentrato su moduli GPU potenti, memoria ultraveloce e rack aperti, che getta le basi per l’ecosistema avanzato dei prossimi anni.


