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Oracle e NVIDIA spingono l’AI su OCI con GPU Blackwell e modelli italiani Velvet
Almawave porta in scena a Parigi la sua AI multilingue, mentre Oracle integra NVIDIA AI Enterprise e potenzia l’infrastruttura cloud per training e inferenza avanzata
Editorial Team12 giugno 2025

 


Oracle e NVIDIA rafforzano la collaborazione, integrando NVIDIA AI Enterprise nativamente su OCI e introducendo GPU Blackwell per training e inferenza AI avanzata. Almawave presenta Velvet, modelli generativi multilingue sviluppati in Italia sfruttando l’infrastruttura OCI e GPU NVIDIA Hopper.

Punti chiave:

 

  • NVIDIA AI Enterprise è ora disponibile direttamente nella console OCI, semplificando l’accesso a oltre 160 strumenti AI.
  • Disponibili fino a 131.072 GPU Blackwell per supportare carichi di lavoro AI ad altissima intensità.
  • L’azienda italiana utilizza OCI e GPU NVIDIA per sviluppare LLM multilingue focalizzati su lingue europee, inclusa l’italiana.
  • Oracle diventa uno dei primi hyperscaler a integrare DGX Cloud Lepton, offrendo accesso flessibile a risorse GPU worldwide.

Ecco un’occasione che conferma quanto la sinergia tra infrastrutture cloud avanzate e AI di ultima generazione porti a nuove frontiere dell’innovazione: durante la conferenza NVIDIA GTC in corso a Parigi–VivaTech il 12 giugno 2025, Oracle e NVIDIA hanno annunciato un rafforzamento della loro collaborazione, estendendo la disponibilità nativa di NVIDIA AI Enterprise nell’Oracle Cloud Infrastructure (OCI) Console, attivando sistemi GB200 NVL72 liquid-cooled su OCI Supercluster con fino a 131 072 GPU Blackwell e integrando OCI con la piattaforma DGX Cloud Lepton di NVIDIA per un accesso globale a risorse GPU; la dimostrazione italiana sul palco è venuta da Almawave, da tempo impegnata a costruire nella famiglia Velvet una AI generativa multilingue basata su infrastruttura OCI e GPU NVIDIA Hopper, con un focus su lingue europee tra cui l’italiano, il francese, il tedesco, il portoghese e lo spagnolo. Almawave, attraverso la propria piattaforma AIWave, utilizza questi modelli con carichi di fine‑tuning e inferenza, confermando come una progettazione “fondata e performante” dell’AI possa nascere anche in contesti nazionali integrati nella normativa europea – come ha sottolineato Valeria Sandei, CEO di Almawave. A supporto della novità, OCI propone una gamma completa di shape GPU bare‑metal e virtuali (tra cui Blackwell, Hopper, H100, L40S) che assicurano alte prestazioni, networking RDMA ultralow latency e opzioni di cloud distribuito conforme a requisiti sovrani – incluso il no‑code deployment con i blueprint AI e l’integrazione con container NVIDIA NIM. Inoltre, il passaggio attraverso DGX Cloud Lepton garantisce agli sviluppatori accesso modulare e globale per training di ragionamento, AI agent e digital twins, scelta confermata anche da altri casi come la startup danese Cerebriu nel campo della diagnostica medica.