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Occhiali con messa a fuoco automatica: la sfida di IXI alla visione multifocale
La startup finlandese sviluppa lenti dinamiche basate su cristalli liquidi e tracciamento oculare, puntando a sostituire le lenti progressive con un sistema leggero, preciso e a basso consumo
Editorial Team7 giugno 2025

 


La startup finlandese IXI, nata nel 2021 da ex‑ingegneri Nokia e Varjo, ha ottenuto un finanziamento da circa 36 milioni USD per sviluppare occhiali con lenti a cristalli liquidi, capaci di modificare automaticamente la messa a fuoco grazie al tracciamento oculare e all’elettronica a basso consumo.

Punti chiave:

  • Finanziamento Serie A da 36,5 M USD guidato da Plural e Amazon Alexa Fund
  • Tecnologia basata su sensori a infrarossi che rilevano la convergenza oculare
  • Più di 150 invenzioni, 12 brevetti concessi e 50 in corso
  • Prototipi e prime dimostrazioni live previste entro fine anno

Fondata nel 2021 a Espoo da Niko Eiden e Ville Miettinen – veterani di Nokia (imaging) e Varjo (realtà mista) – IXI ha raccolto 36,5 milioni di dollari in aprile in un round di Serie A guidato da Plural, con la partecipazione del fondo Alexa di Amazon e altri investitori come Tesi, Heartcore, Eurazeo e FOV Ventures. L’azienda sta sviluppando occhiali da vista che, grazie a un sensore a basso consumo integrato che misura la convergenza degli occhi mediante impulsi infrarossi, determinano automaticamente la distanza di messa a fuoco e regolano in tempo reale il potere ottico di lenti costituite da cristalli liquidi tra due strati plastici, con un ritardo di circa 0,2 secondi. Questo approccio mira a superare i limiti delle lenti multifocali, eliminando zone ristrette e distorsioni periferiche, offrendo invece un campo visivo uniforme su tutta la superficie. Dal lato proprietario, IXI ha sviluppato oltre 150 invenzioni, ottenendo 12 brevetti e depositandone circa 50, oltre a produrre internamente strumentazioni per realizzare le lenti dinamiche. L’azienda, cresciuta fino a 50 dipendenti, sta allestendo un nuovo laboratorio con clean room per consolidare ricerca, sviluppo e produzione. Pur non avendo ancora ricevuto marcatura CE o fissato una data di lancio, IXI prevede di mostrare prototipi in dimostrazioni pubbliche entro la fine del 2025 e punta a un prezzo competitivo rispetto a lenti progressive di fascia alta abbinate a montature di design. Rispetto a concorrenti come le francesi Laclarée o giapponesi Elcyo, IXI dispone già di una solida base tecnologica, brevetti e prototipi pronti per essere testati nella pratica d’uso quotidiano. I fondatori sottolineano che il consumo energetico ridotto – inferiore all’1% rispetto a sistemi con telecamere – garantisce autonomia giornaliera con batterie discrete nei terminali delle aste. Attualmente l’azienda concentra i propri sforzi sulla risoluzione di criticità tecniche fra cui trasparenza ottica, opacità, vestibilità per l’intera giornata e conformità ai requisiti medici tipici degli occhiali da vista. La scelta di un design elegante e simile ai modelli tradizionali riflette l’intento di posizionare gli occhiali autofocus non come dispositivi tecnologici visibili, ma come normali occhiali da vista, integrandosi senza ostacoli nello stile personale di chi li indossa.

Il percorso di IXI prosegue con attenzione tecnica e investimenti mirati, in vista delle prime sperimentazioni pubbliche come tappa significativa verso l’obiettivo di offrire soluzioni ottiche davvero adattive e personalizzate.