Samsung punta su Perplexity AI per potenziare l’esperienza utente sui futuri Galaxy | | | | Turtles AI

Samsung punta su Perplexity AI per potenziare l’esperienza utente sui futuri Galaxy
In arrivo una possibile integrazione dell’assistente Perplexity e delle sue funzioni di ricerca nei dispositivi Samsung, con impatti su Bixby e sul browser predefinito. L’accordo è legato a un investimento nella startup di 14 miliardi di dollari
Editorial Team3 giugno 2025

 

Samsung sta valutando una collaborazione strategica con Perplexity AI, startup statunitense specializzata in ricerca basata su AI, con l’obiettivo di integrare le sue tecnologie nei futuri dispositivi Galaxy. Questa mossa potrebbe portare all’adozione dell’assistente Perplexity come predefinito, sostituendo l’attuale Gemini di Google, e all’integrazione delle sue funzionalità nel browser Samsung Internet e nell’assistente vocale Bixby.

Punti chiave:

  • Samsung è in trattative avanzate per investire in Perplexity AI e integrare la sua tecnologia nei dispositivi Galaxy.
  • L’assistente Perplexity potrebbe sostituire Gemini di Google come assistente predefinito sui futuri smartphone Samsung.
  • La collaborazione mira a potenziare Bixby e il browser Samsung Internet con le capacità di ricerca avanzate di Perplexity.
  • Perplexity AI ha recentemente raccolto 500 milioni di dollari, raggiungendo una valutazione di 14 miliardi di dollari.

Secondo fonti vicine alle trattative, Samsung prevede di preinstallare l’applicazione e l’assistente di Perplexity sui futuri smartphone Galaxy, a partire dalla serie Galaxy S26 prevista per il 2026. L’integrazione includerebbe anche l’adozione delle funzionalità di ricerca avanzate di Perplexity nel browser Samsung Internet e l’implementazione delle sue capacità nell’assistente vocale Bixby, offrendo agli utenti un’esperienza di ricerca più fluida e contestuale. 

Perplexity AI, fondata nel 2022 da ex ricercatori di Google e OpenAI, si distingue per il suo motore di ricerca basato su AI generativa, che fornisce risposte sintetiche e contestuali alle query degli utenti, citando le fonti utilizzate. La piattaforma utilizza un modello freemium, con una versione gratuita basata su Claude 3 Haiku di Anthropic e una versione Pro che offre accesso a modelli avanzati come GPT-4 di OpenAI, Claude 3, Mistral Large di Mistral AI e Llama 3 di Meta. 

La startup ha recentemente chiuso un round di finanziamento da 500 milioni di dollari, portando la sua valutazione a 14 miliardi di dollari. Tra gli investitori figurano nomi di spicco come Jeff Bezos, Nvidia, SoftBank e altri leader del settore tecnologico. 

Samsung non è l’unica azienda interessata alle capacità di Perplexity AI. Motorola ha già annunciato una partnership con la startup per integrare le sue funzionalità nei dispositivi Razr, mentre Apple ha valutato l’adozione di Perplexity come motore di ricerca opzionale per Safari.

Questa potenziale collaborazione tra Samsung e Perplexity AI rappresenta un passo significativo nella strategia di Samsung per diversificare le sue offerte di intelligenza artificiale e ridurre la dipendenza dai servizi di Google. L’integrazione delle tecnologie di Perplexity nei dispositivi Galaxy potrebbe offrire agli utenti un’esperienza di ricerca più personalizzata e avanzata, sfruttando le capacità di sintesi e comprensione contestuale dell’intelligenza artificiale generativa.

La partnership tra Samsung e Perplexity AI potrebbe segnare un punto di svolta nell’evoluzione dell’AI nei dispositivi mobili, offrendo nuove opportunità per esperienze utente più intelligenti e integrate.