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Uber stringe sulle regole: più presenza in ufficio e meno benefit
Mentre le auto autonome prendono piede ad Austin, l’azienda impone tre giorni settimanali in sede e ritarda l’accesso ai congedi sabbatici retribuiti
Editorial Team9 maggio 2025

 

Uber ha annunciato una nuova politica aziendale che richiede ai dipendenti di lavorare in ufficio almeno tre giorni a settimana a partire da giugno 2025, mentre le sue auto a guida autonoma, gestite da Waymo, stanno superando i conducenti umani in termini di utilizzo ad Austin.

Punti chiave:

  • Nuova politica di ritorno in ufficio: almeno tre giorni a settimana da giugno 2025.
  • I robotaxi di Waymo a Austin sono più utilizzati del 99% dei conducenti umani.
  • Uber estende il periodo di servizio necessario per i congedi sabbatici retribuiti.
  • Il CEO Khosrowshahi sottolinea la necessità di competenze in AI tra i dipendenti.

Uber ha recentemente annunciato che, a partire da giugno 2025, i dipendenti saranno tenuti a lavorare in ufficio almeno tre giorni a settimana, con la possibilità di lavorare da remoto il lunedì e il venerdì. Questa decisione, comunicata dal CEO Dara Khosrowshahi, ha suscitato reazioni contrastanti tra i dipendenti, alcuni dei quali hanno espresso preoccupazione per la perdita della flessibilità lavorativa. In risposta, Khosrowshahi ha dichiarato che i dipendenti insoddisfatti possono cercare opportunità altrove, sottolineando la forza del mercato del lavoro attuale. 

Parallelamente, Uber ha modificato la sua politica sui congedi sabbatici retribuiti, estendendo il periodo di servizio necessario da cinque a otto anni. Queste modifiche si inseriscono in un contesto più ampio di ristrutturazione delle politiche aziendali nel settore tecnologico, dove aziende come Meta e Amazon stanno adottando approcci simili per aumentare la presenza in ufficio e rivedere i benefici per i dipendenti. 

Nel frattempo, Uber sta espandendo la sua collaborazione con Waymo per l’implementazione di robotaxi a Austin, Texas. Secondo Khosrowshahi, i veicoli autonomi di Waymo sono attualmente più utilizzati del 99% dei conducenti umani nella città, indicando un crescente interesse per le soluzioni di trasporto autonome. 

Inoltre, il CEO ha evidenziato la necessità per i dipendenti di acquisire competenze in AI, affermando che l’uso efficace dell’AI diventerà una necessità assoluta entro un anno. Uber prevede di implementare programmi di formazione interna per migliorare la familiarità dei dipendenti con l’AI, riconoscendo l’importanza crescente di queste competenze nel panorama tecnologico attuale. 

Questi sviluppi riflettono l’evoluzione delle strategie aziendali di Uber, che sta cercando di bilanciare l’innovazione tecnologica con la gestione delle risorse umane, in un contesto di cambiamenti significativi nel settore del trasporto e della tecnologia.